Solo un fiume a separarci

Nel 2019 è uscito per minimum fax Solo un fiume a separarci. Dispacci dalla frontiera, un volume di Francisco Cantú molto “importante” e molto particolare che si muove a cavallo tra la letteratura e il reportage, facendo quindi l’occhiolino al…

Il libro dei mostri

A cento anni dalla nascita di Juan Rodolfo Wilcock, poeta, scrittore, critico letterario argentino, naturalizzato italiano, grazie alla casa editrice Adelphi, ritorna in auge un capolavoro pubblicato per la prima volta nel 1978, Il libro dei mostri. Nato a Buenos Aires, da madre italo-svizzera e il padre inglese, a quarant’anni Wilcock si trasferisce in Italia, rinunciando ad una carriera avviata di ingegnere sia alla frequentazione di amici come Borges, Ocampo, senza nemmeno ottenere mai la cittadinanza italiana, che avverrà solo postuma.

Psiconauta

Dalla penna di Massimo Degano partorisce Psiconauta (Intrecci), un romanzo “fantascientifico” (neanche troppo), “futurista” (forse), “futuribile” (probabile), ma sicuramente attualissimo. Dalla giovane casa editrice romana nasce quindi il primo romanzo dello scrittore friuliano, classe 1983. Ci troviamo catapultati nel 2047, così vicino e così lontano da noi. Nella sua contemporaneità. Degano ci offre uno scenario catastrofico, talmente attuale che sembra viverci dentro.

Pietra nera

Pietra nera è un nuovo capitolo della saga di Piedimulo creata da Alessandro Bertante, pubblicata da Nottetempo e cominciata nel 2011 con Nina dei lupi (di cui tra l’altro proprio la casa editrice milanese pubblicherà a breve una nuova versione). Una storia quasi surreale, inverosimile, utopica e distopica al tempo stesso, che ci proietta in un futuro scialbo e quasi primitivo.

Il figlio del secolo

M. Il figlio del secolo (Bompiani, 2018) non è un saggio, ma nemmeno è solamente un romanzo. E’ il primo, corposo volume, come annunciato dall’autore Antonio Scurati, di una trilogia di romanzo storico, dedicata a rivivere gli anni del fascismo, attraverso gli uomini e primariamente lui, il Duce che ne furono gli artefici.

Facciamo che ero morta

Jen Begin con il suo romanzo di esordio Facciamo che ero morta pubblicato da Einaudi ci racconta una storia strampalata, coinvolgente dove il lettore si ritrova a viaggiare insieme a Mona, la protagonista tra bizzarrie, stravaganze, anime maledette, cuori infranti, macchie sporche da togliere, cassetti chiusi, polvere e aghi puliti da distribuire ai tossicodipendente come volontaria.