Agar

Oggi vi presentiamo una pubblicazione di eum (Edizioni Università di Macerata): Agar prima l’occupazione / Agar dopo l’occupazione. Con la traduzione di Mariangela Masullo e testo originale a fronte, Amal-al-Jubiri, poetessa ed intellettuale irachena compone un’opera che conquista due dimensioni temporali, il prima e il dopo, dove il durante è la transizione poetica pre-potente contro ogni sofferenza causata dall’occupazione e dalla guerra civile.

Alda Merini

Alda Merini è personaggio complesso. E’ poetessa immensa perché la poesia è il suo linguaggio naturale. Essere poeti è saper intrecciare e sintetizzare in un linguaggio essenziale complessi ragionamenti sugli assoluti della vita. Il bene indissolubile dal male, l’odio dall’amore, il desiderio dalla realtà.

l'occhio del monaco

L’occhio del monaco di Cees Nooteboom ricostruisce storie, suoni, paesaggi creando un’atmosfera unica e particolare. Siamo immersi in un’isola che poi diviene un’altra isola, un’immagine, un lui che si trasforma in un io in un cortocircuito onirico.


Dopo la pubblicazione dei Quaderni di Voronež di Osip Mandel’štam a cura di Maurizia Calusio (2017) esce L’opera in versi sempre edita da Giometti & Antonello (Macerata, 2018) che  raccoglie l’intera produzione del poeta russo e un’ampia selezione delle poesie…


Dopo Il ladro di libri e altre bibliomanie (2015) le eum (Edizioni Università di Macerata) ci consegnano un altro appassionante libro di Nuria Amat, L’intimità, con la traduzione di Nuria Pérez Vicente e Eleonora Luzi. UNA LETTERA INFINITAMENTE APERTA –…


Violento (Dit Violent) di Mohamed Razane viene pubblicato da Gallimard nel 2006, subito dopo le rivolte incendiarie esplose a Parigi. L’opera prima dello scrittore francese di origine marocchina, ha la potenza distruttiva di un  Kakashnikov (AK47) puntato dritto sulla tempia…


Si intitola Demo, ed è l’esordio poetico di Chiara Renda per Link Edizioni. Una silloge delicatissima e bellissima che è un piccolo gioiello di poesia. Sono solo parole scritte sui vetri, il suono che fanno, tra una pausa e l’altra…