Un romanzo storico ma anche un diario, un memoir e un’inchiesta familiare che ci riporta con lo sguardo ad un passato doloroso.
Corpi che si vestono e si spogliano, un coro che canta la paura prima delle parole, un finale che trasforma il pubblico in teatro: Tebe e Gaza si guardano attraverso duemila anni di guerra che non è mai davvero finita, mentre un gruppo di ragazzi che si amano tra loro insegna, ancora una volta, che si può essere vivi insieme.
Muta Imago trasforma il carteggio tra Anders ed Eatherly in un potente viaggio dentro la colpa e la responsabilità: uno spettacolo visivamente raffinato, cerebrale e insieme profondamente inquieto.
“La tua prossima vetta. Visione, metodo e disciplina per trasformare obiettivi in risultati concreti” di Luca Colli, Corrado Gambi e Luigi de Seneen è la conseguenza dello sforzo combinato di tre professionisti – rispettivamente un alpinista estremo, un regista, autore…
“Il ciottoloso enigma” di Marco Biagetti ci accompagna nell’avventura di Beniamino, il protagonista dell’opera e intensa voce narrante, che fin da subito appare immerso in una quotidianità urbana svuotata di ogni significato, perché dominata da automatismi, schemi sociali e rituali…
Ci troviamo alla fine dell’Ottocento in Nigeria, nel pieno della campagna coloniale britannica; in questo contesto è ambientato “Cross River People” di Joshua Sinclair, apprezzato scrittore, cineasta, sceneggiatore e attore italo-americano. SCOPRI LE ULTIME RECENSIONI L’opera si apre su una…
Nato da un laboratorio di scrittura tenuto dall’autore nel carcere di Rebibbia, diventa lente d’ingrandimento sulla vita dentro al carcere e sulle singole esistenze di coloro che lo “vivono”.







