Antonio Scurati

Avevamo lasciato Lui, il Duce, nel febbraio del 1925 nell’aula di Montecitorio, solo, dopo aver affrontato avversari e alleati, l’Italia intera. Ed essersi preso la responsabilità politica, morale, storica di tutto quello che era avvenuto. E lo ritroviamo solo nella seconda opera.

Le Benevole

Sono stati scritti tanti libri sul nazismo e sull’Olocausto, ma Le Benevole (Einaudi) ha un posto particolare. Non è un romanzo storico vero e proprio, ma una grande opera epica in cui si concentrano storia, eventi, sensazioni e caratteristiche di un’epoca intera, anche dal punto di vista letterario.