Il colibrì

Sandro Veronesi crea una storia quotidiana, normale, semplice e potente, proprio perché racconta la vita. Tra amori, tradimenti, costruzioni, progetti e perdite, Marco vive costantemente a mezz’aria, non cade mai verso il fondo assoluto e non sale mai verso picchi altissimi. Un movimento incessante per rimanere fermo, saldo alla realtà.

Tutto chiede salvezza

Tutto chiede salvezza è una finestra spalancata su un mondo sconosciuto ma vicinissimo a tutti noi. Nella rappresentazione del corpo come veicolo di dolore, l’autore ci guida in un percorso che segue le vie dello squilibrio mentale, del disordine, dei picchi e dei baratri della ferocia e della depressione.

Io uccido

: L’esordio letterario di Giorgio Faletti è un colpo ben riuscito. Io uccido è un thriller che si lascia leggere con piacere, che alterna riferimenti musicali ben precisi ai classici schemi del genere. Continui, piccoli ma importanti colpi di scena fanno procedere a buon ritmo la narrazione. L’azione viene descritta scena dopo scena, tanto che si ha sin da subito la sensazione di essere di fronte alla sceneggiatura di un film.

Kent Haruf

Torniamo ad Holt, facendo appunto a ritroso La strada di casa assieme al protagonista, e troviamo la solita raccolta di personaggi fragili ma tenaci al tempo stesso. Capiamo che non si sono arresi, che hanno atteso, che hanno covato rabbia dentro di loro. Una rabbia pronta ad esplodere per un ritorno.

Ian Mcewan

Ian McEwan, scrittore e sceneggiatore britannico, dopo il penultimo lavoro letterario Macchine come me (Einaudi, 2019), torna in sella con Lo scarafaggio sulla scena internazionale. Un pamphlet “satirico” sulla Brexit, sempre pubblicato dalla casa editrice torinese. La novella partorita da Ian McEwan, è un’opera di finzione, dove nomi e personaggi sono il prodotto della fantasia dell’autore, e qualsiasi somiglianza con blatte autentiche, vive o morte che siano, è del tutto accidentale.