Antonio Scurati

M l’uomo della Provvidenza – Antonio Scurati

Avevamo lasciato Lui, il Duce, nel febbraio del 1925 nell’aula di Montecitorio, solo, dopo aver affrontato avversari e alleati, l’Italia intera. Ed essersi preso la responsabilità politica, morale, storica di tutto quello che era avvenuto. E lo ritroviamo solo nella seconda opera.

Tomoko Nagao

Tomoko Nagao Women in Pop: una Madonnina come non l’avete mai vista

La Galleria Vik Milano dedica una personale alla produzione più recente di Tomoko Nagao. Pittrice e scultrice, giapponese di origine e milanese di adozione, passando per studi londinesi, l’artista è tra i più interessanti esponenti del new pop nipponico.

Emilio Salgari

Emilio Salgari – Non solo il padre di Sandokan

Triste vita e triste fine quella di Emilio Salgari, che tuttavia ha saputo regalare avventure entusiasmanti da far battere il cuore e brillare gli occhi a milioni di ragazzi. Sandokan, Yanez, il Corsaro Nero, il Corsaro Rosso sono i protagonisti di avventure indimenticabili ambientate in posti esotici che Salgari aveva solo potuto immagine e ricostruire attraverso minuziose ricerche.

Nick Hornby

Nick Hornby: tre libri da non perdere

Cosa può fare un individuo a cui piace scrivere? Scrivere ovviamente. Ma da qui a essere paroliere, critico musicale e letterario, sceneggiatore, giornalista e naturalmente scrittore, ne passa! Eppure questo prolifico ed eclettico personaggio inglese, che risponde al nome di Nick Hornby, ci riesce. E anche bene.

Arturo Bandini

Arturo Bandini, John Fante, what else!

Il nome di John Fante è indissolubilmente legato a quello del suo personaggio Arturo Bandini, come Mogol a Battisti, Beethoven alla Nona. E come spesso accade l’uno finisce per subire l’altro, per rimanerne contagiato. Così fu per John Fante e il suo protagonista, alter ego di quello che avrebbe voluto essere e che non ha mai goduto appieno di essere diventato.

Erskine Caldwell

Erskine Caldwell: tre romanzi da non perdere

Erskine Caldwell è uno degli scrittori americani più importanti del XX secolo, anche se il suo nome non viene d’acchito associato a Hemingway, Scott Fitzgerald, Faulkner o Kerouac. Tre sono i suoi libri che debbono assolutamente essere letti da chi non conosce questo autore e il suo stile crudo, lento e al tempo stesso forte e vigoroso.

Emile Zola

Emile Zola. Il naturalismo non mi appartiene, appartiene al secolo

Emile Zola. Italo francese nasce a Parigi nel 1840. Il periodo di riferimento è dunque la seconda metà dell’800. Sono note essenziali per collocare e meglio comprendere l’opera e soprattutto le influenze che ne compongono il carattere artistico.