Una porta si apre, una telecamera si accende, un personaggio entra già recitando una parte. Sembra il set di una soap contemporanea. È Rossini, travestito da diretta tv, e a distanza di quattro anni l’idea non ha perso la sua…
Autore: Giorgio Cipolletta
Carl Orff – Carmina Burana. O Fortuna, ancora: allo Sferisterio la ruota della sorte non smette di girare
I Carmina Burana di Carl Orff trovano allo Sferisterio una dimensione monumentale, sostenuta dalla direzione musicale di Ramón Tebar, di rara disciplina architettonica fra masse corali e cesello cameristico, e da un progetto visivo capace di amplificare la forza rituale della partitura. Una serata che guarda al futuro del Macerata Opera Festival con l’annuncio dei tre titoli della 63ª edizione, MOF 2027: Tosca, L’elisir d’amore e La traviata degli Specchi.
Nabucco allo Sferisterio: la pietra ci com-muove e il canto si fa memoria
Dopo oltre dieci anni di assenza, Nabucco torna allo Sferisterio e inaugura la 62ª edizione del Macerata Opera Festival con un allestimento che sceglie la strada della materia, della memoria e della trasformazione dello spazio. L’opera che nel 1842 impose…
Il Trovatore: il battesimo del fuoco di una tragedia senza tempo
Giovedì 16 luglio, con l’Anteprima Giovani del Trovatore di Giuseppe Verdi, lo Sferisterio di Macerata ha riacceso una delle immagini più potenti del proprio repertorio recente. L’allestimento firmato da Francisco Negrin, nato nel 2013 e ripreso nel 2016, torna a…
Sette a Tebe a Urbisaglia: la guerra si spoglia, l’amore si alza in coro
Corpi che si vestono e si spogliano, un coro che canta la paura prima delle parole, un finale che trasforma il pubblico in teatro: Tebe e Gaza si guardano attraverso duemila anni di guerra che non è mai davvero finita, mentre un gruppo di ragazzi che si amano tra loro insegna, ancora una volta, che si può essere vivi insieme.
Atomica: la colpa di un cielo che non si dimentica
Muta Imago trasforma il carteggio tra Anders ed Eatherly in un potente viaggio dentro la colpa e la responsabilità: uno spettacolo visivamente raffinato, cerebrale e insieme profondamente inquieto.
Furore – Polvere negli occhi e un coltello nel cuore
Ci sono spettacoli che non si guardano soltanto: si respirano, si attraversano, ci si sporcano addosso. Furore, tratto dal romanzo di John Steinbeck pubblicato nel 1939, appartiene a questa categoria. Massimo Popolizio porta in scena il grande libro americano in…







