I dialetti, come le lingue, si mantengono in vita finché ci sono i parlanti che li usano. Partendo da questa riflessione nasce un interessantissimo e agilissimo libricino sfornato dalla casa editrice dell’Università di Macerata (eum, 2020) scritto da Agostino Regnicoli dal titolo Scrivere il dialetto. Proposte ortografiche per le parlate delle aree maceratese-camere e fermana.
Autore: Giorgio Cipolletta
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose – Sydney Sibilia
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, è un film del 2020 diretto da Sydney Sibilia e distribuito dalla piattaforma Netflix. Oramai è più di un anno che non possiamo andare al cinema e solo attraverso queste piattaforme streaming e la loro variegata offerta possiamo recuperare qualche buon film.
I predatori. La prima opera di Piero Castellitto
Dopo il premio in Orizzonti a Venezia 77, Pietro Castellitto (figlio di Sergio e Margaret Mazzantini) arriva al cinema con I predatori, suo esordio alla regia. Il film viene premiato per la sceneggiatura.
Paròle, la prima opera di Sante Diomede
Paròle è un libro di Sante Diomede, un giovane Poeta di Bari, classe 1986, che ci propone poesie in dialetto barese con traduzione a fronte edito dalla casa editrice Santelli Editore.
La regina degli scacchi: tattica ed eleganza di Elizabeth Harmon
Chi è Elizabeth Harmon? La protagonista della mini serie esplosiva La regina degli scacchi (The Queen’s Gambit) promossa da Netflix e creata da Scott Frank (regista anche della serie Godless, 2017) e Allan Scott.
Lacci: la complessità drammatica delle relazioni
I riflettori della 77ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si sono accesi con la presentazione del film di Daniele Lucchetti: Lacci, tratto dall’omonimo romanzo del 2014 di Domenico Starnone.
Agar. La poesia di Amal-al-Juburi del prima e del dopo l’occupazione
Oggi vi presentiamo una pubblicazione di eum (Edizioni Università di Macerata): Agar prima l’occupazione / Agar dopo l’occupazione. Con la traduzione di Mariangela Masullo e testo originale a fronte, Amal-al-Jubiri, poetessa ed intellettuale irachena compone un’opera che conquista due dimensioni temporali, il prima e il dopo, dove il durante è la transizione poetica pre-potente contro ogni sofferenza causata dall’occupazione e dalla guerra civile.




