1917

L’odissea di 1917 di Mendes mescola estetica narrativa, tecnica digitale e sensazionalismo del gaming. La guerra resta un corpo a corpo, una fuga impari contro il tempo che non paga, una speranza offuscata al sapore di latte appena munto, una missione suicida, una coltellata fatale del nemico, un palazzo in fiamme, desolazione e distruzione.


Sorry We Missed You diretto da Ken Loach e sceneggiato da Paul Laverty è un film perfetto, talmente perfetto che ancora si sente il colpo dritto allo stomaco fino a togliere il respiro, il volto tumefatto, le costole rotte, i polmoni che faticano a trasportare l’ossigeno ai fluidi corporei.

Pinocchio

Interpretare Pinocchio è sempre una grande sfida, ardua e complessa. Molti hanno provato ad inscenarlo, diversi attori lo hanno incarnato, a partire da Ferdinand Guillaume (1911) nel film muto di Giulio Antamoro, passando per l’adattamento televisivo dello spettacolo teatrale di…

Il verdetto

Il verdetto è una storia che parla di vita e di morte, che affronta temi delicati ed attualissimi come la terapia e l’estrema libertà di scelta. Lo fa senza dare al pubblico la risposta (che in effetti non c’è), ma lanciando un segnale per riflettere.

Blinded by the Light

Con Blinded by the Light – Travolto dalla musica  di Gurinder Chadha, la regista inglese di origine indiane, raccoglie una storia particolare che fa riflettere, ma allo stesso tempo ci fa ballare al suono del rock’n roll di Springsteen.

Nureyev

Fuori concorso al Trieste Film Festival, il regista Ralph Fiennes (Ralph Nathaniel Twisleton-Wykeham-Fiennes) presenta la pellicola Rudolf Nureyev – The White Crow, un biopic sul celebre ballerino russo.

La Conseguenza

La Conseguenza (The Aftermath) di James Kent, prodotto da Ridley Scott e tratto dal romanzo di Rhidian Brook L’alba del mondo (Sperling & Kupfer) recupera lo schema triangolare lui-lei e l’amante in un contesto come quello del dopoguerra.