Il giovane Holden (Einaudi), The catcher in the rye nell’originale (“l’acchiappatore nella segale”, storpiatura di un verso di Robert Burns), è il romanzo cult di quel J.D Salinger che, dopo la sua pubblicazione (nel 1951), pensò bene di ritirarsi a vivere come un eremita, alimentando ulteriormente la leggenda intorno al libro.
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La paura è una questione di archetipi, figurazioni stilizzate di sentimenti primigeni, che accompagnano l’uomo e strutturano le narrazioni dalla notte dei tempi. Stephen King questo l’ha capito, e ci ha costruito intorno una carriera intera e il suo capolavoro,…
Quando, nel 1975, Falconer viene pubblicato per la prima volta, decreta il successo di John Cheever, autore considerato tra i massimi scrittori americani del Novecento. Falconer è una storia dura e torbida, che non risparmia violenze e sconvolgimenti. In questo…
Lolita è il punto più alto della letteratura di Vladimir Nabokov. Appena pubblicato suscitò subito un grandissimo scandalo per il contenuto scabroso. Un romanzo che mette in scena la passione smisurata di un uomo maturo per un’adolescente.
Paolo Di Paolo evoca la storia di Piero Gobetti, uno dei grandi intellettuali del nostro tempo, per dare forma al suo romanzo Mandami tanta vita. Un libro che si presenta quasi come un atto d’amore verso la giovinezza, verso la…
Il crimine paga sempre è una raccolta di poesie di Charles Bukowski, pubblicata da Guanda. Il libro contiene 38 liriche (tratte da The flash of lightning behind the mountain del 2004), elaborate in un arco temporale presumibilmente molto ampio – almeno una decina di anni – e che toccano molti dei temi cari all’autore.
Un uomo solo è il capolavoro di Christopher Isherwood. Un romanzo in cui c’è dentro un mondo fatto di solitudini e sentimenti che sembrano non lasciare scampo. Come raccontare il vuoto di una perdita che annulla anche la parte più…







