Questa è la storia di un corpo che «nel sacco della pelle tiene fondali marini» e che non si sente ancora al suo posto: « […] il mio corpo è vuoto. Non si è rotto, se non si vedono i pezzi. Non è nemmeno caduto, se non ha fatto rumore».
L’amore giovane, storia da cui poi è stato tratto l’omonimo film girato dallo stesso Ethan Hawke e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2006, mette in scena un sentimento che tutti noi abbiamo provato a vent’anni: l’amore estremo in ogni sua forma, che porta con sé anche tanto dolore.
La precarietà dell’individuo, il vuoto della condizione dell’uomo moderno, la sua solitudine di fronte alla morte, l’assurdità del vivere. Sono questi i cardini principe dell’esistenzialismo, nato nel periodo del Romanticismo.Tra gli anni venti e i cinquanta ha avuto il suo…
Liquirizia è un romanzo storico ambientato durante la durissima Battaglia di Stalingrado, avvenuta tra il 1942 ed il 1943, all’interno della Seconda Guerra Mondiale: lo scontro fu tra l’Armata Rossa da un lato e le truppe di Germania, Italia, Romania,…
Un libro insomma in cui c’è dentro la storia di un uomo, delle persone che gli stanno intorno, di se stessi all’interno delle relazioni umane e sentimentali che si modificano, si gonfiano, si consumano.
Un racconto che è un’allegoria dell’atavico scontro tra oriente e Occidente, tra due anime opposte che tentano di incontrarsi e che sembrano non riuscirci nemmeno di fronte ad uno scopo superiore.
In quanto studiosa di analogie, immagini e simboli, l’autrice dedica tre interessantissimi capitoli alle metafore della migrazione (legate all’acqua oppure a radici, dighe, muri, porte…), partendo anche da un suo articolo del 1997 che però sembra scritto proprio oggi, per ricordarci che l’ “ondata migratoria”, la “marea umana”, il “flusso di migranti” non è emergenza.







