Il regista polacco premio Oscar Roman Polànski porta sul grande schermo un affare delicato, quello dell’affaire Dreyfus con il film J’accuse (L’ufficiale e la spia). THE NEW POPE – LEGGI LA RECENSIONE DELLA NUOVA SERIE TV Nel 1894, il capitano…
Virginia Woolf è una delle più rivoluzionarie scrittrici del secolo scorso. Affascinata dal processo che porta dall’idea alla scrittura, con un’attenzione costante alle attività del pensiero e della mente umana, Virginia Woolf scardina l’impianto narrativo tradizionale per dare spazio ai moti interiori dell’animo umano.
C’è un filo sottile che all’inizio non riuscirete a vedere, ma che pian piano sentirete sotto le vostre dita che tengono ferme le pagine. Quel filo riporterà tutto ad un unico avvenimento, il fulcro della storia, che ha segnato non solo la vita dei protagonisti ma tutta la storia italiana.
Questo è un percorso in cui la verità può essere visibile solo attraversando quella parte di tutti noi che non si può dominare, e che sembra voglia esplodere senza lasciarci possibilità di resistenza.
Tratto dall’omonimo libro della scrittrice americana Louisa May Alcott (1854-1926), Piccole donne (in originale: Little Women or Meg, Jo, Beth and Amy) concentra in poco più di due ore le vicende della famiglia March, in una crasi narrativa che unisce il primo volume al suo seguito, noto come Piccole donne crescono.
Parasite (Gisaengchung) è l’ultimo film di Bong Joon-ho, vincitore della Palma d’Oro al festival di Cannes 2019 e grande trionfatore agli Oscar 2020. Bong Joon-ho ci offre due ore dove non ci possiamo distrarre nemmeno un momento, e ci accorgiamo che la scalata verso l’alto è l’ennesima favola post-moderna che di colpo va in frantumi e non ci resta che raccoglierne gli avanzi.
L’editoria italiana cresce nel 2019 soprattutto per quello che riguarda romanzi e saggi, sia in formato cartaceo che e-book. Dal 2010 tornano a segnare un valore positivo sia le vendite (+3,4% in librerie, grande distribuzione e store online) sia il…




