L’amore di Greta per i pappagalli è una storia delicata che unisce con un filo molto resistente il passato ed il presente, mettendo in evidenza come le esperienze pregresse possano incidere sulle scelte di oggi.
Narrativa
Sembrava bellezza è un libro che colpisce. Perché non ci risparmia nulla, perché mette in mostra la rabbia, la delusione, il dolore, la debolezza. Uno splendido tentativo di costruire una cronologia che diventi ponte tra passato e presente, tra amica e figlia, tra Livia e se stessa.
La carne è un romanzo in cui ciò che vince è la stasi, l’immobilità, l’eterna sospensione che sembra essersi fermata su tutto, e che pare aver cancellato persino la linea che divide vita e morte.
La principessa guerriera di Marina Cvetaeva viene tradotto per la prima volta in Italia grazie a Sandro Teti Editore, in un’edizione con testo a fronte e immagini originali del primo esemplare stampato a Mosca nel 1922. Traduzione, introduzione e note del libro di Marina Cvetaeva sono della studiosa Marilena Rea. La postfazione è di Monica Guerritore.
Gianni Agostinelli, con Resti (Italo Svevo), prende la campagna umbra fatta di campi, di storie, di tradizioni ma anche di niente, e ci incastona tre ragazzi che sono ormai uomini, e così inizia un incontro/scontro che avrà conseguenze impreviste.
Leggendo questo libro avrete la sensazione di essere di fronte non solo ad u diario, ma ad una storia personale che somiglia molto ad un accorato grido di aiuto.
Un libro per tutti coloro che vogliono sentirsi al tempo stesso madri, padri, figli e figlie, ma anche compagne e compagni, sani e malati. A coloro che vogliono ricucire per tornare ad essere “interi”.







