Il silenzio, forse, è ciò che servirebbe di più. Questo piccolo racconto funziona come un esperimento sociale, come una finestra da cui guardare ciò che accadrebbe, o ciò che sta già accadendo.
Narrativa
Il libro di Katerina è un romanzo familiare che attraversa generazioni ed eventi storici, che regala al lettore emozioni contrastanti.
Adorazione è una sorta di romanzo di formazione che descrive una fase della vita, che in questa storia prende pieghe nette, decise, i cui toni sono segnati dall’insieme di tenerezza, umiliazione, sopraffazione e vergogna.
In questa eterna mescolanza di surreale e realtà, chi legge deve in qualche modo trovare la giusta via per la comprensione, scegliendo da che parte stare, cosa vedere, su cosa porre l’attenzione.
L’acqua del lago non è mai dolce (Bompiani) si ancora alla realtà ma poi percorre i sentieri dell’inquietudine, della giovinezza che può essere anche spigolosa, piena di fantasmi che incombono.
Beati gli inquieti è un romanzo di confine, quindi, perché al confine c’è la scrittura ma anche la stessa natura umana di cui si parla, o che si vuole indagare
Leggere Annie Ernaux è, ogni volta, fare un vero e proprio salto indietro nella Storia, scavare tra le pieghe dei mutamenti sociali, culturali ed economici dell’Occidente, per capire cosa in fondo è cambiato e cosa è rimasto uguale.







