Due storie entrano in contatto e si scontrano dunque, quella del vero killer e quella dei due ragazzi, che amano sì il pericolo ma che sembrano ignari alla vicenda.
Leggere Lezioni di meraviglia. Viaggi tra filosofia e immaginazione ci permette davvero di compiere un percorso importante, impossibile da riassumere qui in poche righe. Una vera esperienza per il lettore che voglia avvicinarsi alla scoperta del grande segreto della vita: l’arte di meravigliarsi.
In questo racconto in realtà l’indagine non è la sola protagonista: la storia si apre con il racconto della situazione, italiana e mondiale, causata dall’emergenza Coronavirus. In poche pagine divertenti, concise, semplicemente incisive, Antonio Manzini descrive alla perfezione sentimenti e scene quotidiane degli italiani in quarantena.
Il cielo in gabbia è un romanzo bello, affascinante, che ha il coraggio di scavare in una relazione diversa, non convenzionale, che si isola dal mondo esterno fino ad autodistruggersi. In tutto questo la guerra gioca un ruolo cruciale.
Lo stoico Clint Eastwood, arrivato alla veneranda età di novanta anni, torna dietro la macchina da presa, e ancora una volta non sbaglia un colpo, scavando con lucidità fin dentro l’oscura verità macchiata e mediata dai “giochi di potere”. Richard Jewell è il suo nuovo film.
Il nome di John Fante è indissolubilmente legato a quello del suo personaggio Arturo Bandini, come Mogol a Battisti, Beethoven alla Nona. E come spesso accade l’uno finisce per subire l’altro, per rimanerne contagiato. Così fu per John Fante e il suo protagonista, alter ego di quello che avrebbe voluto essere e che non ha mai goduto appieno di essere diventato.
Erskine Caldwell è uno degli scrittori americani più importanti del XX secolo, anche se il suo nome non viene d’acchito associato a Hemingway, Scott Fitzgerald, Faulkner o Kerouac. Tre sono i suoi libri che debbono assolutamente essere letti da chi non conosce questo autore e il suo stile crudo, lento e al tempo stesso forte e vigoroso.






