La Conseguenza

La Conseguenza (The Aftermath) Un triangolo amoroso nel dopoguerra

La Conseguenza (The Aftermath) di James Kent, prodotto da Ridley Scott e tratto dal romanzo di Rhidian Brook L’alba del mondo (Sperling & Kupfer) recupera lo schema triangolare lui-lei e l’amante in un contesto come quello del dopoguerra.

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Siamo ad Amburgo nel 1946, la città tedesca viene assegnata agli inglesi subito dopo la divisione fatta dagli alleati. Lewis Morgan (Jason Clarke) è il colonnello che viene incaricato a gestire la costruzione della città che lo conduce a sequestrare la splendida villa sul fiume Elba al legittimo proprietario, Stefan Lubert (Alexander Skarsgård). La moglie di Lewis, Rachel, impersonata dalla splendida Keira Knightley non concorda con il marito nell’offrire all’architetto e alla figlia Frida di rimanere a vivere nella villa. Proprio questa scelta dà inizio ad una storia “d’amore” tra Rachel e Lubert. La Storia si porta dietro le rovine, il dolore delle persone, la polvere che si respira in città, mentre nella villa sul fiume Elba soffia l’alito dei sentimenti assopiti, l’intreccio amoroso, i rancori che si trasformano in passione carnale e vento di speranza per una nuova vita, quella tra Rachel e Lubert.

La Conseguenza, la pellicola del regista televisivo Kent (alle spalle solo un’opera prima cinematografica, Generazione perduta) non ci restituisce un film storico, bensì melodrammatico, con il suo lieto fine. Quando ci sembra che Lewis disperato e senza nessuna possibilità di recuperare la sua amata Rachel, proprio in quel momento il regista gallese ci consegna un respiro “quasi-romantico”, aderente alle nostre aspettative e ai sogni, lasciando lo spettatore nella brezza della speranza, dove lussuria e urgenza si mescolano, tra tradimento e amore ritrovato.

copertina
Regia
James Kent
Genere
Drammatico
Anno
2019
Attori
Keira Knightley - Alexander Skarsgård - Jason Clarke -
Durata
108 minuti
Paese
USA
Giorgio Cipolletta

diGiorgio Cipolletta

Artista e perfomer italiano, studioso di estetica dei nuovi media. Dopo una laurea in Editoria e comunicazione multimediale, nel 2012 ho conseguito un dottorato di ricerca in Teoria dell’Informazione e della Comunicazione. Attualmente sono professore a contratto per corso di Fotografia e nuove tecnologie visuali presso Unimc. La mia prima pubblicazione è una raccolta di poesie “L’ombra che resta dietro di noi”, per la quale ho ricevuto diversi riconoscimenti in Italia. Nel 2014 ho pubblicato il mio primo saggio Passages metrocorporei. Il corpo-dispositivo per un’estetica della transizione, eum, Macerata. Attualmente sono vicepresidente di CrASh e collaboro con diverse testate editoriali italiane e straniere. Amo leggere, cucinare e viaggiare in modo “indisiciplinato” e sempre alla ricerca del dono dell'ubiquità.