Remo Rapino vince il Premio Campiello 2020 con il suo romanzo Vita morte e miracoli di Bonfiglio Librorio, edito da minimum fax. Con 92 voti dunque, Remo Rapino ha trionfato alla 58ma edizione del premio precedendo Sandro Frizziero con Sommersione (Fazi).
Autodifesa di Caino è un testo potentissimo e profondissimo perché rovescia le posizioni, cambia le carte in tavola. Parlando del Bene e del Male, Camilleri tira in ballo la sua sterminata cultura e la sua sensibilità artistica, letteraria, musicale, la sua passione per il mito.
Cosa vuol dire dunque intraprendere un percorso di fede che neghi totalmente la carne e lo spirito? Ed è giusto che sia totalmente così? Il filosofo gigolò cerca appunto di indagare questo aspetto da sempre discusso, e su cui forse non si è arrivati ad una conclusione definitiva.
Sebastiano Martini mette in scena un interessante gioco tra l’uomo (nel suo essere fragile e volubile) e ciò che gli sta intorno, che sia bellezza o tragedia.
Dalla penna di J.K. Rowling una fiaba divertente, vivace e incalzante su un terribile mostro, un’avventura avvincente e sulla speranza contro ogni avversità.
Entropia, correlazione quantistica, multiversi, dimensioni parallele, mondo crepuscolare. Questi sono gli ingredienti conditi dall’eccezionale Christopher Nolan. Tenet è la sua ultima opera, attesissima e bloccata ben tre volte a causa del Covid19.
Fino al 1970 Mary Shelley era conosciuta, appunto, solo per il famoso romanzo, che ha subito numerosi adattamenti teatrali e cinematografici. Nel corso degli anni, però, gli studi si sono concentrati su altri suoi romanzi storici ed apocalittici. Ecco dunque i libri più importanti scritti da Mary Shelley nel corso della sua carriera; romanzi che valgono la pena di essere letti.






