Un volume essenziale che restituisce la voce di Thomas Mann in due momenti cruciali, il Nobel del 1929 e l’appello alla democrazia del 1938. Filologia rigorosa, apparato critico esemplare e un monito sul fascismo di drammatica attualità.
Polpa è un’opera che, come viene definita dalla stessa casa editrice, è una “piccola scheggia di follia”.
Con i suoi primi nove volumi, Pro-lu-ṣió-ni trasforma prolusioni d’archivio in un grande racconto civile di scienza, guerra, pace, diritti e verità, in cui ogni testo dialoga con una copertina che ne anticipa il tono. Una collana tascabile e ambiziosa, pensata per orientarsi nel presente senza smettere di interrogare il passato.
«Ecco che, come un faro nella nebbia, la meditazione viaggia alla scoperta dell’oscurità, illuminando i luoghi più reconditi, cercando tra le dispense dei ricordi le migliaia di immagini e sequenze di esperienze vissute o solamente immaginate, archiviate là, da qualche…
“Digito Ergo Sum. Introduzione alle filosofie dell’era digitale” di Carlo Nofri è un affascinante saggio in cui ci si prefigge lo scopo di portare il discorso sul digitale all’interno della cornice del pensiero filosofico, attingendo sia dai pensatori del passato…
Dopo la Trilogia dei Sarmenta, saga dalle fortissime tinte cupe e nere, Alemanno ci porta stavolta in un mondo passato dove si sprigiona il profumo di libertà.
Nel saggio “Labirinti 1. Funzione e destrezza soggettiva tra scontato e cogito”, Rosario Rito torna a riflettere su un tema che attraversa la sua vita e la sua scrittura: la disabilità. L’autore apre il testo con una dichiarazione perentoria, nella…







