The silence

The Silence: ennesima apocalisse Netflix

The Silence è l’ennesimo horror originale targato Netflix, diretto da John R. Leonetti ed interpretato da Stanley Tucci e Miranda Otto.

Un film che pone nuovamente lo spettatore di fronte al conflitto tra uomo e natura, ma che non regala nulla di più che qualcosa di già visto, di scontato. Altro esempio insomma di come la quantità di produzioni messe in campo da Netflix a volte non paghi. Meglio puntare sulla qualità.

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La trama

Altra ambientazione in un futuro post-apocalittico per una pellicola Netflix. La popolazione della terra (e degli Stati Uniti in particolare), viene decimata da strani volatili primordiali che cacciano usando l’udito, ma che non possono vedere.

Ally Andrews (Kiernan Shipka) è una sedicenne che ha perso l’udito a 13 anni. Vive con suo padre (Stanley Tucci), sua madre (Miranda Otto), suo fratello e sua nonna.

La famiglia inizia una lotta per la sopravvivenza cercando rifugio fuori città. Oltre agli animali si troverà costretta anche a combattere contro una setta misteriosa. Gli umani sono un’altra minaccia contro cui lottare.

The Silence. La recensione

The Silence è uno di quei film che appartengono al filone dei prodotti catastrofici/apocalittici, in cui l’uomo è alle prese con l’eterno combattimento con le forze della natura. In questo caso non uragani, alluvioni o terremoti, ma qualcosa di misterioso e sconosciuto che viene dal passato.

Il mondo del cinema ha già lanciato prodotti di questo tipo nell’ultimo periodo, e The Silence si va quindi a posizionare in fondo alla lista, lasciando la sensazione e la certezza di qualcosa di già visto, e di qualità inferiore rispetto ai film precedenti.

Le somiglianze con A Quiet Place di John Krasinski (LEGGI QUI LA RECENSIONE) sono fin troppo evidenti. Creature letali che incombono sull’umanità, costretta a vivere nel silenzio più assoluto. The Silence manca quindi del tratto originale che dovrebbe caratterizzare un film di questo genere, ma manca anche del giusto ritmo.

Tutto è troppo veloce nel film di Leonetti, ed in soli 90 minuti non si riesce a caratterizzare nulla: ambientazioni, situazioni, personaggi e legami tra di loro. Il finale è velocissimo, lascia quasi spiazzati, così come tremendamente veloce è l’inserimento della minaccia umana, che come spesso capita diventa quella più incombente rispetto alla natura.

Non si riesce insomma a capire se in The Silence sia l’uomo o il mistero a trionfare. Il messaggio che ci viene dato sembra quello della necessità dell’adattamento. Il periodo per vederlo sembra quello giusto, ma il nostro consiglio è quello di partire da prodotti decisamente migliori, come A quiet Place appunto, o Bird Box.

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copertina
Regia
John R. Leonetti
Genere
horror
Anno
2019
Attori
Stanley Tucci - Kiernan Shipka - Miranda Otto -
Durata
90 minuti
Paese
USA
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Donato Bevilacqua

diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.