Cargo

Cargo: umanità oltre gli zombie

Cargo è un film horror del 2017 in programmazione in questo periodo su Netflix. Una pellicola che mette al centro i rapporti umani nel contesto di un mondo post-apocalittico invaso da zombie.

Cargo è l’adattamento cinematografico del cortometraggio omonimo diretto dagli stessi registi Ben Howling e Yolanda Ramke. Il film è dedicato alla memoria dell’aborigeno australiano e musicista Geoffrey Gurrumul Yunupingu, cantore di storie tradizionali della sua terra.

Leggi ancheTutto il mio folle amore. La recensione del film di Gabriele Salvatores

La trama

Siamo in Australia. Il mondo intero è devastato da un’invasione di zombie e Andy e Kay (marito e moglie), cercano in tutti i modi di proteggere la loro figlia Rosie rifugiandosi su una barca.

Dopo una serie di incidenti, però, l’uomo si ritroverà da solo a badare alla piccola, mentre inizia una corsa contro il tempo in cerca di un posto sicuro. Il destino non sarà benevolo, ma forse la salvezza può arrivare grazie ad una giovane ragazza aborigena e ad una comunità indigena.

Cargo. La recensione

Come detto Cargo prende vita da un cortometraggio, che aveva certamente nell’originalità il suo punto di forza. Il film perde un po’ questo tratto, essendo un adattamento, pur mantenendo un punto di vista alternativo e degli scenari affascinanti.

Punto centrale della narrazione possono sembrare inizialmente gli zombie, ma a ben vedere è il lato umano e il senso di comunità ciò che più conta in questa storia. Tutto il peso emotivo risiede infatti nella famiglia, nel senso di responsabilità e nell’aiuto verso la salvezza.

I rapporti di amore tra genitori e figli, tra comunità diverse e tra sconosciuti sono il motore di Cargo, che pone l’accento sul superamento degli ostacoli grazie, appunto, alla solidarietà reciproca.

Una sottolineatura positiva va fatta anche per la capacità di spostare lo sguardo sulle popolazioni aborigene australiane, che hanno il loro posto nella storia, e che sono un tocco di speranza e di riflessione in un mondo che sembra ormai senza speranza.

copertina
Regia
Ben Howling
Genere
horror
Anno
2017
Attori
Martin Freeman - Anthony Hayes - Caren Pistorius -
Durata
104 minuti
Paese
Australia
SOSTIENI LA BOTTEGA

La Bottega di Hamlin è un magazine online libero e la cui fruizione è completamente gratuita. Tuttavia se vuoi dimostrare il tuo apprezzamento, incoraggiare la redazione e aiutarla con i costi di gestione (spese per l'hosting e lo sviluppo del sito, acquisto dei libri da recensire ecc.), puoi fare una donazione, anche micro. Grazie

diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.