I fratelli Sisters

I fratelli Sisters – L’oro è solo un miraggio

I fratelli Sisters è il film con il quale Jacques Audiard ha conquistato il premio per la Miglior Regia al Festival del Cinema di Venezia, nel 2018.

Un western se vogliamo atipico, in cui le pistole sono in secondo piano rispetto ai rapporti umani, familiari e alla ricerca disperata dell’oro.

Come nella migliore tradizione americana, però, l’epopea del west e della rincorsa all’oro si mescolano ad inseguimenti, rincorse ed attese, che sono il vero fulcro de I fratelli Sisters.

Leggi ancheRichard Jewell. La recensione del film di Clint Eastwood

La trama

Siamo in Oregon, nel 1851. I due protagonisti sono Eli (John C. Reilly) e Charlie Sisters (Joaquin Phoenix), che sono fratelli pistoleri al servizio del Commodore. Il loro compito è inseguire Herman Warm (Riz Hamed), un ricercatore d’oro fuggito verso la California.

Lui infatti è l’inventore di un particolare processo chimico grazie al quale separare l’oro dagli altri minerali, ed è proprio di questa invenzione che il Commodore vuole appropriarsi.

I due Sisters quindi iniziano un inseguimento a cavallo, ma nella rincorsa li precede John Morris (Jake Gyllenhall), un investigatore che vuole trovare Warm e poi consegnarlo ai sicari. Morris però si lascerà coinvolgere troppo nella ricerca all’oro.

I fratelli Sisters – La recensione

Jacques Audiard crea subito una contrapposizione netta tra i due fratelli: uno calmo, riservato, preciso e sentimentale, curioso ed immerso nel mondo; l’altro irrequieto, impulsivo, con l’unico obiettivo di ricercare e uccidere.

Su questo rapporto si costruisce l’intera narrazione, che lascia il western e le sue caratterizzazioni quasi in secondo piano rispetto alla dualità dei fratelli, ai rapporti conflittuali con i padri. Questo primo motore narrativo si unisce poi al secondo, la ricerca dell’oro e della ricchezza.

L’elemento disturbante, quello che rompe gli schemi e l’equilibrio, è però John Morris, colui che narra la vicenda attraverso il suo diario. Balzando da una parte all’altra degli schieramenti mostra forse il lato più umano e contestualizzato di un uomo che, accecato dal denaro, mette in discussione i suoi obiettivi ed i suoi ideali.

Per la prima ora I fratelli Sisters prosegue su due binari paralleli: da una parte l’inseguimento dei due fratelli, dall’altra Warm e Morris. E se da un lato nascono conflitti familiari, dall’altro si instaura una collaborazione che scaturisce in una società, che si basa appunto sull’oro.

Nella cornice della natura selvaggia che si sta piegando alla civiltà, i soldi sono un miraggio che tutti cercano di raggiungere, ma che spesso e volentieri porta al fallimento. Così, i due fratelli da inseguitori diventano inseguiti, e ciò da cui sembravano scappare davvero, i legami familiari, diventa invece il rifugio più sicuro.

Leggi ancheIl diritto di opporsi. La nostra recensione

copertina
Regia
Jacques Audiard
Genere
western
Anno
2018
Attori
John C. Reilly - Joaquin Phoenix - Jake Gyllenhaal -
Durata
121 minuti
Paese
Francia
SOSTIENI LA BOTTEGA

La Bottega di Hamlin è un magazine online libero e la cui fruizione è completamente gratuita. Tuttavia se vuoi dimostrare il tuo apprezzamento, incoraggiare la redazione e aiutarla con i costi di gestione (spese per l'hosting e lo sviluppo del sito, acquisto dei libri da recensire ecc.), puoi fare una donazione, anche micro. Grazie

Donato Bevilacqua

diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.