James Wan in qualche modo la storia del cinema l’ha segnata. C’era lui, infatti, dietro la macchina da presa del primo Saw, la pellicola capostipite dell’horror moderno (“torture porn horror” o “surviving horror” sono le definizioni coniate per l’occasione dagli…
Von Trier imbastisce uno spettacolo lungo 136 minuti all’insegna di una vena lirico-estetizzante che ha in un languido senso d’abbandono il suo tono principale.
La parabola personale del protagonista si inscrive nel cerchio della Storia: l’olocausto, il dramma della Shoah, ma anche l’America obamiana della crisi economica, smarrita eppure speranzosa.
La stanza del male, di Jerker Eriksson e Håkan Axlander Sundquist, edito Corbaccio, è stato probabilmente uno dei thriller più attesi della stagione 2011: best-seller nei paesi scandinavi, in Italia questo romanzo è stato ampiamente anticipato da uno dei booktrailer…
“A Dangerous Method” ci invita a scrutare le nostre patologie psichiche. Il paziente stavolta è lo spettatore e lo psicanalista è il regista canadese.
Se n’è parlato poco di questo Brick. Troppo poco. Fatto salvo un premio speciale della giuria al Sundance, la pellicola, scritta e diretta da Rian Johnson, è passata tutto sommato inosservata. Peccato, perché questo curioso impasto di Raymond Chandler e…
Quando inizi a leggere Che fine ha fatto Miss Baby?, una delle ultime uscite della Newton Compton, capisci subito di avere a che fare con un finalista del premio Pulitzer: la scrittura di Lee Martin, infatti, è così limpida ed…


