Tra i romanzi dedicati a quell’immane tragedia che è stata l’Olocausto, Il nazista & il barbiere è sicuramente il più spiazzante. Scritto nel 1968 da Edgar Hilsenrath, ebreo tedesco che visse sulla propria pelle l’esperienza della deportazione (dal 1941 al…
«Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto/ v’infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio, perché con questa spada vi uccido quando voglio» cantava Francesco Guccini. È la sera del 28 dicembre…
Influenzati dalle ricerche di Sigmund Freud e Carl Gustav Jung, gli scrittori della seconda decade del Novecento spostano l’attenzione dalla società alla mente dell’individuo: l’azione smette di essere esterna e si concentra sui reconditi meandri della psiche, dove l’uomo affronta…
“Belli e dannati” (pessima traduzione italiana di “My own private Idaho”) è forse uno degli esperimenti più riusciti del regista di Portland…
«We’ll slide down the surface of things», scivoliamo sulla superficie delle cose. Victor Ward se lo ripete come un mantra questo verso di Even better than the real thing degli U2. Del resto, tutto Glamorama non è nient’altro che una…
Antonioni si serve della parabola dei coniugi Pontano per raccontare da un lato l’effetto disumanizzante dello sviluppo industriale e la crisi dell’intellettuale nell’Italia degli anni ’60, dall’altro la «malattia dei sentimenti».
Mafia e cinema. Già singolarmente di questi due argomenti si potrebbe parlare quasi all’infinito. Se cominciamo a trattare di “mafia nel cinema”, poi, rischiamo di dover pubblicare un’enciclopedia. Proviamo allora a restringere un po’ il campo: parliamo di film e…




