Provate ad affacciarvi da una finestra su una strada ben affollata. Che cosa vedete? Ora, chiudete quella finestra, pulite bene i vetri e lasciate che il sole vi accarezzi un po’, e poi guardate ancora fuori. Che cosa vedete adesso?…
«You’ve got a thing or two to learn about me, baby»: così iniziava Blame it on your heart, che River Phoenix cantava in The thing called love di Peter Bogdanovich, durante un famoso duetto con Samantha Mathis (collega e, allora, anche…
Il percorso naturale dell’attore hollywoodiano segue diverse tappe: giovane promessa, sex symbol, scoperta del lato drammatico, vittoria dell’Oscar, 4-5 flop commerciali. Di fronte all’insuccesso e alla consapevolezza di non poter essere quello di un tempo, a questo punto per lui…
Lo strano caso dell’apprendista libraia, dell’esordiente Deborah Meyler, è la storia del sofferto innamoramento per New York di Esme, ventitreenne studentessa inglese di Storia dell’arte, che esordisce dicendo di se stessa di non amare «le complicazioni». Ma perdere la testa…
Requiem for a dream è una «compiaciuta retorica dei cattivi sentimenti», dove niente viene salvato. La nostra recensione.
Senza alcun dubbio Stieg Larsson (quello della trilogia di Millennium) ha contribuito non da poco alla diffusione del giallo svedese nel mondo. Ma ci sono anche Henning Mankell, Håkan Nesser, Eva Gabrielsson (che di Larsson è stata la compagna) o…
Se anche il regista del più spaventoso film di tutti i tempi e uno degli scrittori di romanzi horror più importanti del XX secolo sono rimasti colpiti dal film di Jennifer Kent, allora è il caso che vi appuntiate la…



