La recensione di “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, straordinario apologo sulla libertà firmato da Miloš Forman e interpretato da Jack Nicholson.
Cinema
Il bellissimo “Il silenzio degli innocenti” compie 25 anni: era il 14 febbraio 1991 quando la pellicola di Jonathan Demme uscì nelle sale USA.
I vampiri del film di Jarmusch seguono il modello del dandy ottocentesco, sono vittime dell’ennui trasmesso loro dal deludente mondo circostante.
Cult degli anni Novanta firmato da Jonathan Demme: “Il silenzio degli innocenti”, tratto dal libro di Thomas Harris con protagonista il pazzo (e cannibale) dottor Hannibal Lecter.
Il film d’esordio di Aronofsky, girato in un grezzo bianco e nero, è un’opera acida e disturbante, che ha il suo modello nel primo cinema surrealista.
Furyo risalta come opera peculiare nella filmografia di Oshima, un film capace di turbare e assieme commuovere lo spettatore. A renderlo immortale ci sono l’interpretazione di Bowie e la suggestiva colonna sonora.
“Il gabinetto del dottor Caligari” è, senza dubbio, l’opera simbolo dell’Espressionismo tedesco. In occasione dell’uscita della versione restaurata della pellicola nei cinema italiani, vi proponiamo uno speciale sul film.
