Solo un ragazzo

Solo un ragazzo – Elena Varvello

Una volta che avrete finito di leggere Solo un ragazzo, ultimo lavoro di Elena Varvello, capirete che la verità è obliqua, molteplice, forse inarrivabile.

L’autrice crea una storia in cui convivono più figure, più storie che si uniscono e diverse immagini che si confondono. Solo un ragazzo è un bel libro perché parla di una fase della vita, che poi le racchiude tutte.

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La trama

Al centro di questa storia c’è un ragazzo che rifiuta ogni cosa del suo esistere. Commette delle infrazioni che sono via via sempre più importanti, coinvolgendo chi gli sta intorno per immergere tutti in una realtà senza via di scampo.

Tenta di vivere in maniera accettabile nella normalità con la madre, il padre, la sorella ed una serie di suoi possibili avatar. Così il ragazzo è dappertutto ed in nessun luogo, «è un’ombra, un dubbio, una storia che passa di bocca in bocca».

Insomma il ragazzo solo vivendo modifica la vita di chi gli sta attorno. Si isola nel bosco dentro al suo rifugio, ruba cose di poco conto, minaccia e forse uccide, e questa cosa sembra ferirlo. In lui comanda la vita, senza bisogno di logica, di causa ed effetto.

Solo un ragazzo – La recensione

Solo un ragazzo (Einaudi) sembra voler rispondere ad una sola e semplice domanda: “Che cosa sei?”. In questa storia ci sono padri e madri che soffrono di fronte all’adolescenza, e agli enigmi che questa fase della vita porta con sé.

Elena Varvello cattura alla perfezione tutto ciò che c’è nell’adolescenza: la sfuggevolezza e l’innocenza, la malvagità e l’istinto di conservazione, lo spreco e la contaminazione. Mentre leggiamo, noi lettori siamo un tutt’uno con i personaggi, prendiamo parte, proviamo emozioni, ci rivediamo in quel ragazzo che attraversa i suoi anni in modo sfrenato, limpido e opaco al tempo stesso.

Dice bene Ernesto Franco nella presentazione del libro: «C’è una forza di gravità esistenziale che ci muove e che muove tutto il libro di Elena Varvello». Proprio grazie a quella forza riusciamo ad entrare in contatto con ogni pagina e con ogni protagonista.

Solo un ragazzo è una bella sfida di lettura, perché impone uno sforzo per capire, per entrare in empatia, per giustificare scelte ed azioni. Ci si deve sforzare per seguire le vicende di un ragazzo che cerca il proprio posto nel mondo, e per non perdere le tracce di genitori sommersi dai sensi di colpa.

copertina
Autore
Elena Varvello
Casa editrice
Einaudi
Anno
2020
Genere
Narrativa
Formato
Rilegato
Pagine
192
ISBN
9788806243968
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Donato Bevilacqua

diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.