Kent Haruf

Kent Haruf – La strada di casa

Il 18 giugno scorso gli amanti di Kent Haruf hanno visto tornare nelle librerie il loro amato scrittore. La strada di casa è il titolo del romanzo pubblicato da NN editore.

La strada di casa è, in realtà, il secondo libro scritto da Kent Haruf. Uscito negli Usa nel 1990, è stato pubblicato sei anni prima di Vincoli e ben nove anni prima di Canto della Pianura.

Una storia che riporta il lettore nella comunità di Holt, che viene messa in allarme da un ritorno non gradito. Inizia così uno scontro il cui obiettivo è la giustizia e la vendetta.

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La trama

Jack Burdette è un personaggio particolare. Per lui Holt è sempre stata troppo piccola, tanto che ad un certo punto ha deciso di fuggire dalla città lasciando dietro di sé ferite profonde.

Dopo otto anni decide di ricomparire con una sfavillante Cadillac rossa targata California. La comunità ora vuole giustizia.

A raccontarci tutta la storia di Jack è Pat Arbuckle, direttore dell’Holt Mercury e suo vecchio amico. Scopriamo così un’adolescenza turbolenta, i furti, gli amori per Wanda Jo Evans e il matrimonio lampo con Jessie.

In questo vortice di ricordi passiamo in breve tempo dal passato al presente, e capiamo così i motivi per cui Jack ha lasciato la città e la famiglia, provocando un senso di rabbia nella comunità, soprattutto in Pat.

La strada di casa e il ritorno di Kent Haruf. La recensione

Nessuno come Kent Haruf, forse, riesce a tracciare i contorni di vite colme di destini imprevedibili. Persone normali che hanno dentro un mondo che sta per esplodere. Lo sguardo di Haruf è quello solito, tenero ed implacabile, sulla vita e sull’esistenza di questa umanità.

Torniamo ad Holt, facendo appunto a ritroso La strada di casa assieme al protagonista, e troviamo la solita raccolta di personaggi fragili ma tenaci al tempo stesso. Capiamo che non si sono arresi, che hanno atteso, che hanno covato rabbia dentro di loro. Una rabbia pronta ad esplodere per un ritorno.

Il tema centrale del romanzo, come ci ricorda anche il traduttore Fabio Cremonesi in una nota alla fine del libro, è la giustizia. Quella dei tribunali che non ha accontentato la popolazione, quella sommaria degli abitanti e poi quella personale.

Jessie vuole “risarcire” sacrificando se stessa. Jack torna perché crede che gli manchi ancora qualcosa da portar via. Ecco che allora prende forma il colpo di scena finale, che Kent Haruf difficilmente inserisce negli altri suoi romanzi.

Ma con La strada di casa (NN editore) lo scrittore americano sembra voler sparigliare le carte, pur mantenendo la stessa grazia letteraria che lo contraddistingue. Più che il suono della malinconia in questo romanzo si sente il dolore di una comunità. Più che il presente conta il passato non ancora alle spalle, una lotta per la sopravvivenza fatta di sentimenti contrastanti.

copertina
Autore
Kent Haruf
Casa editrice
NN Editore
Anno
2020
Genere
Narrativa
Formato
Brossura
Pagine
194
Traduzione
Fabio Cremonesi
ISBN
9788894938616
Donato Bevilacqua

diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.