cronaca nera

Cronaca Nera – James Ellroy

Sul fatto che James Ellroy fosse tra i più grandi autori di crime degli ultimi trent’anni non c’era alcun dubbio, ma Cronaca nera (Einaudi Stile Libero) serve per ridar voce ad uno degli scrittori più forti ed originali della letteratura americana e per ricordarci che nel grande universo dello scrivere, il reportage ha sempre uno spazio particolare.

È il 28 agosto del ’63 quando due giovani donne vengono uccise brutalmente assassinate nel  loro appartamento di Manhattan. Proprio lo stesso giorno in cui Martin Luther King pronuncia il suo famoso discorso. Ma ad essere sospettato sin da subito è George Whitmore, un ragazzo nero che ha la sola colpa di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato. Un errore. Uno sbaglio che i poliziotti non si perdoneranno mai.

Questo è il primo caso che James Ellroy ci sbatte letteralmente in faccia, proponendoci il punto di vista degli investigatori ma anche lo sguardo dei colpevoli o, per meglio dire, dei presunti tali. Cronaca nera è un reportage di straordinaria intensità perché unisce alla perfezione i documenti processuali, le testimonianze e la ricchezza dello stile di un Ellroy che scava di continuo, va a fondo, pone domande, disinnesca tranelli, cerca e trova una strada in ogni storia.

Poi, il 12 febbraio del ’76 l’attore omosessuale Sal Mineo, famoso per aver fatto da spalla a James Dean in gioventù bruciata, viene ucciso a pochi passi da casa. La polizia di Los Angeles sembra però più attenta alla vita privata dell’attore che all’omicidio, agli scandali della sua vita più che alla morte.

Ancora una volta Cronaca nera diventa un susseguirsi di materiali d’archivio, rapporti della polizia, racconti taglienti in cerca della verità. «James Ellroy ha scritto due reportage che sono un distillato della sua opera, e delle sue ossessioni». L’ossessione per gli omicidi certo, ma ancor di più per la ricerca della verità, per le storie noir irrisolte, per la possibilità di dar voce a tutti in un racconto, compresi gli spettri del passato.

In questo libro ci sono due casi di cronaca che hanno segnato tragicamente gli anni ’60 e ’70, ci sono indagini per omicidio “contaminate” da idee e pregiudizi e c’è ben chiara la descrizione dell’America dell’epoca, che poi forse non è molto diversa dalla realtà che caratterizza ancora una parte degli States.

copertina
Autore
James Ellroy
Casa editrice
Einaudi
Anno
2019
Genere
Narrativa
Formato
Brossura
Pagine
176
Traduzione
Alfredo Colitto
ISBN
9788806242107
Donato Bevilacqua

diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.