Morgana

Morgana – Michela Murgia e Chiara Tagliaferri

Il nuovo libro di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri si intitola “Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe”, edito da Mondadori per la Collezione Strade Blu.

Copertina e testo sono corredati da bellissime illustrazioni create dall’artista italiana MP5 – autrice (anche) del manifesto del Salone del Libro 2019, per intenderci (www.mpcinque.com): tutti i potenti ritratti presenti all’inizio di ogni storia sono in bianco e nero e l’unico colore di stacco è il rosso.

Questo libro è stato preceduto da una serie di straordinarie “audio perle”, non saprei come altro definirle, racchiuse nella forma del podcast; sedici episodi di circa quaranta minuti l’uno, presenti sulla pagina web storielibere.fm, ricchissimi di aneddoti e soprattutto di profondissimi spunti di riflessione. Sono presenti ospiti diversi nella parte finale di ogni storia e probabilmente in certi casi vi verrà voglia di fermarvi a prendere appunti perché la qualità del contenuto di ogni puntata è molto alta (al momento in cui scrivo, Morgana è candidato come “Migliore Radio o Podcast Online” per i Macchianera Internet Awards).

Morgana. Storie di donne che tua madre non approverebbe prende in prestito il nome della sorella di Re Artù, la fata/strega Morgana appunto, e reca la dedica a Claudette Colvin: se non avete idea di chi sia Claudette Colvin, questo libro vi è ancora più necessario – la ritrovate nell’Introduzione, tre paginette sintetiche che vi metteranno un po’ in difficoltà anche se vi dichiarate femministi/e perché alzano l’asticella del discorso decisamente più in alto, un po’ come hanno fatto nella loro vita tutte le Morgane del libro!

Dieci ritratti di dieci donne completamente diverse tra loro, di epoche e famiglie molto distanti, accomunate dal non poter essere etichettate: Moana Pozzi, seguita da Caterina da Siena, Grace Jones, le sorelle Brontë (ma c’è anche il fratello Branwell, non temete), Moira Orfei, Tonya Harding (la pattinatrice interpretata al cinema da Margot Robbie), Marina Abramovic, Shirley Temple, Vivienne Westwood e Zaha Hadid.

Poco più di duecento pagine per un libro davvero prezioso, fatto di storie che raccontano la forza di queste persone poco eroiche ma molto rivoluzionarie, donne incomprese dalle donne stesse e che toccano <<chiunque, maschio o femmina, voglia vivere senza dover giustificare l’unicità della propria storia>>.

copertina
Autore
Michela Murgia
Casa editrice
Mondadori
Anno
2019
Genere
Narrativa
Formato
Brossura
Pagine
240
ISBN
9788804717119
Marta Lilliù

diMarta Lilliù

Sono nata ad Ancona nel 1985 e sono cresciuta ad Osimo. Sono laureata in Lettere (Università degli Studi di Macerata) con una tesi in Storia Moderna sulle Suppliche del XVIII sec. dell’Archivio Storico di Osimo. Sono diplomata in Pianoforte e in Clavicembalo (Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro).
Dal 2012 abito e lavoro in Liguria, dove ho approfondito l’ambito della didattica musicale (abilitandomi all’insegnamento del Pianoforte presso il Conservatorio “N.Paganini” di Genova) e della didattica speciale, cioè rivolta al Sostegno didattico ad alunni con disabilità (Università degli Studi di Genova). Ho vissuto a Chiavari e Genova. Attualmente vivo a Sestri Levante, dove annualmente si svolgono il Riviera International Film Festival e il Festival Andersen.
Sono docente di Pianoforte a tempo indeterminato a Levanto, Monterosso e Deiva Marina.
Abbandono talvolta la Liguria per muovermi tra le Marche e Londra, città in cui ricopro ufficialmente il ruolo di...zia!