Mario Garofalo entra nell’immaginario collettivo, ed in questo bellissimo romanzo unisce storia e leggenda, realtà ed immaginazione, per raccontarci quella che è ormai diventata una storia del terrore per i potenti
I delitti di Valhalla è una serie ben scritta che mostra una realtà oscura e spaventosa in cui si incrociano alcune delle più terribili piaghe della società: la pedofilia e i maltrattamenti sui bambini.
Voglio sappiate che ci siamo ancora è un viaggio a ritroso non solo nel senso del tempo, ma anche nel senso più intimo e personale, dentro l’animo e i ricordi dell’autrice.
Avevamo lasciato Lui, il Duce, nel febbraio del 1925 nell’aula di Montecitorio, solo, dopo aver affrontato avversari e alleati, l’Italia intera. Ed essersi preso la responsabilità politica, morale, storica di tutto quello che era avvenuto. E lo ritroviamo solo nella seconda opera.
Uscito il 15 ottobre per La Nave di Teseo van Gogh. L’autobiografia mai scritta. Il libro, arricchito da illustrazioni, è scritto da Marco Goldin ed esce per la collana I Fari. La pubblicazione avviene in contemporanea con la grande mostra van Gogh. I colori della vita (Padova, Centro San Gaetano, apertura al pubblico il 10 ottobre), a cura di Marco Goldin, con 100 opere di cui 83 del grande artista.
Jade Sharma scrive una storia diretta, brutale, eccessiva e sopra le righe. Mette in mostra senza veli la vita privata e pubblica della protagonista, sballottata tra sesso, droga e la vita reale.
Odio si presenta quindi come un romanzo-mondo che cerca di raccontare un’epoca con ritmo serrato, con colpi di scena, con cadute e risalite.







