Esther Safran Foer

Esther Safran Foer – Voglio sappiate che ci siamo ancora

Esther Safran Foer è la madre del forse più famoso Jonathan Safran Foer, giunto al successo col suo romanzo Ogni cosa è illuminata.

Per Guanda è uscito da poco in Italia Voglio sappiate che ci siamo ancora, una sorta di romanzo/diario in cui Esther Safran Foer fa i conti con la memoria del suo popolo e quella sua personale.

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La trama

Esther Safran Foer è cresciuta in una casa ed in una famiglia in cui il passato ha contato molto, tanto da fare troppa paura per poterne parlare.

Questo vuoto nelle memorie familiari ha da sempre accompagnato l’autrice, che giorno dopo giorno sentiva il bisogno di colmare il buco. Fino al giorno in cui sua madre le ha fatto una rivelazione sconvolgente.

Così Esther ha deciso di partire per cercare i luoghi in cui suo padre aveva vissuto e si era nascosto durante la guerra, lungo le tracce della sorella di cui aveva ignorato l’esistenza. A guidarla solo una vecchia foto in bianco e nero ed una mappa disegnata a mano.

Voglio sappiate che ci siamo ancora. La recensione del libro di Esther Safran Foer

Figlia di genitori immigrati negli Stati Uniti dopo essere sopravvissuti allo sterminio delle famiglie, Esther Safran Foer vive la sua infanzia con l’ombra possente e maligna dell’Olocausto, una presenza quasi concreta che ha segnato negativamente tutta la sua vita, senza che si potesse nominare.

Voglio sappiate che ci siamo ancora è un viaggio a ritroso non solo nel senso del tempo, ma anche nel senso più intimo e personale, dentro l’animo e i ricordi dell’autrice. Il percorso è lo stesso che suo figlio, Jonathan, ha immaginato qualche anno prima per il protagonista di Ogni cosa è illuminata.

Come tutti i viaggi in cui la memoria è protagonista, anche questo apre porte impensabili e nuove possibilità di trovare se stessa e le radici della sua famiglia.

Ma questo splendido libro è anche un bellissimo strumento per indagare il rapporto strettissimo che esiste tra racconto della storia e storia stessa, tra narrazione e ricordo, tra racconto e rappresentazione. Attraverso queste pagine possiamo rileggere il passato ed il futuro di un popolo, quello ebraico, che pian piano si costruisce attraverso le vicende personali, veri e propri contenitori di mondi nuovi.

copertina
Autore
Esther Safran Foer
Casa editrice
Guanda
Anno
2020
Genere
Narrativa
Formato
Brossura
Pagine
288
Traduzione
Elisa Banfi
ISBN
9788823522848
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Donato Bevilacqua

diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.