“L’Impostore” di Javier Cercas si muove tra soggettività della memoria e oggettività della storia. Il protagonista è Enric Marco, un abile «picaro», le cui menzogne sono state smascherate pubblicamente nel 2005.
Narrativa
Il ritratto storico di Parigi e la perfetta descrizione dei personaggi (che nelle loro peculiari caratteristiche finiscono col rappresentare l’umanità intera) rendono “Notre-Dame de Paris” un pezzo indimenticabile nella storia della letteratura.
Il silenzio del lottatore è un affascinante percorso al femminile fatto di racconti, in cui le protagoniste mutano e cambiano di fronte alle lotte della quotidianità.
Lo stile narrativo di “Mosquito coast” è lucido e incalzante: si è tutti lì, in quella giungla, consci che la storia della famiglia Fox è certamente un’esasperazione, ma di una situazione sociale e ambientale che rimane problematica.
“Ognuno muore solo” racconta la storia di una coppia di Berlino, che sceglie di opporsi al regime. Dal libro è stato tratto un film, in concorso alla 66esima edizione del Festival di Berlino (11 al 21 febbraio 2016).
Camilla Läckberg firma “Tempesta di neve e profumo di mandorle”, cinque racconti gialli, pubblicati in Svezia nel 2013 (a ottobre 2015 in Italia, da Marsilio) in occasione dei dieci anni di carriera dell’autrice.
La recensione di “Dieci piccoli indiani” di Agatha Christie, scomparsa 40 anni fa, il 12 gennaio 1976.

