Luciano Bianciardi è uno che del “boom” non ha visto i luccichii consumistici o le “magnifiche sorti e progressive”, ma che ne ha scorto le piaghe purulente, le conseguenze che ancora oggi ci portiamo appresso: solitudine, alienazione, un devastante conformismo….
Autore: M.L.
Melt Yourself Down – Melt Yourself Down
Jimi Hendrix e James Chance: mondi apparentemente lontanissimi, in realtà ad un tiro di schioppo l’uno dall’altro, come sempre accade alle cose belle. Un anello di congiunzione, per esempio, è il sassofonista britannico Pete Wareham. Fu lui, nel 2001, a…
Fuck Buttons – Slow focus
Meno clamore, più sostanza: la distanza tra i Boards of Canada e i Fuck Buttons è tutta qui. Se i primi, complici anche uno iato di otto anni e una generale fame di fenomeni che caratterizza la nostra epoca, sono…
Martin Scorsese – Taxi driver
Taxi driver è un film che nasce da una doppia crisi, profondissima. Nel 1976, l’America è da poco uscita dal pantano del Vietnam, e solo allora Hollywood comincia a raccontare i guasti esterni ed interni dell’ennesima guerra. Non solo, la…
David Lynch – The big dream
David Lynch è uno bravo a giocare con gli stereotipi. L’ha sempre fatto, anzi c’ha costruito una carriera. Cos’erano, in fondo, i vari Blue velvet (1987), Strade perdute (1997) e Mullholland drive (2001), se non il prodotto di una strabiliante…
David Lynch – Strade perdute
Mattino. Fred Madison è sveglio, sigaretta accesa, l’aria di chi ha trascorso la notte insonne. Suona il citofono, risponde. «Dick Laurent è morto». Comincia così un affascinante viaggio nei meandri del buio interiore…
Pet Shop Boys – Electric
Che Electric, il nuovo disco dei Pet Shop Boys, arrivi nei negozi il 15 luglio non è, ovviamente, un caso. Perché è un album vivo, vibrante, solare, dentro ci senti l’estate, e persino i richiami (evidenti) alla storia del duo…

