Il giovane Holden (Einaudi), The catcher in the rye nell’originale (“l’acchiappatore nella segale”, storpiatura di un verso di Robert Burns), è il romanzo cult di quel J.D Salinger che, dopo la sua pubblicazione (nel 1951), pensò bene di ritirarsi a vivere come un eremita, alimentando ulteriormente la leggenda intorno al libro.


Le irregolari di Massimo Carlotto è un libro che vale molto di più del semplice prodotto che ci ritroviamo tra le mani. Un’opera che è un esempio di come la letteratura possa avere il significato di memoria e di testimonianza, ma anche di documento. «Gli uomini della dittatura e quelli della democrazia le odiano perché non permettono a nessuno di dimenticare. Gli uomini… perché di loro si tratta – la violenza del potere è maschile». Le donne di Plaza de Mayo, Nonne e Madri dei desaparecidos argentini, difficilmente scompariranno dalla memoria di chiunque abbia letto Le irregolari. Buenos Aires horror tour di Massimo Carlotto, un romanzo di incalcolabile valore testimoniale.

Francesco Piccolo

Se avete voglia di leggere qualcosa di davvero divertente ed originale, questo libro di Francesco Piccolo è quello che fa per voi. James Joyce le chiamerebbe “epifanie”, momenti apparentemente privi d’importanza che assumono un improvviso significato nella mente di una persona.