Una trama che poteva risultare banale se diretta e recitata diversamente. Una storia che poteva essere troppo irreale e che, al contrario, lascia nello spettatore un forte senso di commozione.
Il futuro degli Indifferenti è triste e cupo, ma nessuno fa niente per cambiarlo: Francesco Maselli adatta al cinema l’omonimo e splendido romanzo di Alberto Moravia.
Samuel Beckett fu uno degli autori più importanti del Novecento ed esponente fondamentale del Teatro dell’Assurdo.
Quando tutto è stato ormai svelato, quando pare non esserci più nulla da raccontare, ecco che Pasquale Ruju piazza il colpo di scena finale, che sconvolge ogni nostra certezza.
“Veloce come il vento” di Matteo Rovere non rinuncia al sentimento e a quella scarica di adrenalina che nasce dall’amore totale per i motori, la strada, l’olio e la benzina.
“The brown bunny” non è un film facile, per la trama minimale, eppure densa di significati reconditi, e per questo viaggio on the road, accompagnato dalle musiche di John Frusciante, che, a tratti, sembra non portare da nessuna parte.
L’intervista a Carla Vasio che, dopo aver pubblicato “Piccoli impedimenti alla felicità”, ci parla del rapporto che la lega a letteratura e racconto, e di cosa vuol dire essere felici.


