‘Sinfonia d’autunno’ è uno dei grandi film di Bergman, per la sua umanità e la drammaticità che emerge dai rapporti familiari, una tensione emotiva che viene magistralmente costruita dal regista e sostenuta dalle interpretazioni delle protagoniste.
La capacità di D’J Pancake di farci entrare nei suo racconti, come se li stessimo vivendo noi stessi in prima persona, è disarmante: la recensione di ‘Trilobiti’, riproposto a maggio 2016 da minimum fax.
‘È solo la fine del mondo’ è un doloroso racconto sull’incomunicabilità che esiste tra i membri della medesima famiglia, uniti da un affetto che, tuttavia, spesso non riesce ad andare oltre la rabbia, le inquietudini e le incomprensioni.
Da una parte, ‘Pasolini oggi’ intende analizzare le molteplici chiavi di lettura dell’opera di Pasolini e il suo legame col presente; dall’altra, illustra la sua ricezione in ambito nazionale e internazionale.
Con ‘La fine della storia’, Luis Sepúlveda scrive un romanzo sul ‘900 e sul passato. Un racconto in cui bene e male si intrecciano e si scontrano, così come eroi e antieroi.
Piccolo viaggio nel ‘magico mondo’ di Xavier Dolan, prima dell’uscita nelle sale di ‘È solo la fine del mondo’.
‘Les amours imaginaires’ è un film di discreta qualità, che mette in luce l’indubbio talento di un Dolan ancora alle prime armi, ma con tutte le carte in regola per diventare uno dei registi internazionali più interessanti degli ultimi tempi.
