Valentina Capecci, con “Il passo del pollo”, torna a descrivere la varietà umana con precisione e leggerezza. Ecco la recensione.
Narrativa
L’inizio de La notte del professor Andersen non può non far venire in mente il film di Hitchcock, La finestra sul cortile: il protagonista, docente universitario di letteratura, è testimone involontario dell’assassinio di una donna davanti alla finestra del palazzo…
Le “correzioni” cui allude Jonathan Franzen in questo suo libro-cult sono l’illusione eretta a sistema di vita. Enid, sposata con Alfred, ha cresciuto i suoi figli nel rispetto di principi e valori borghesi, nella speranza che non deragliassero dal sentiero…
Alan Bennet, con “Due storie sporche”, ci racconta vite mai banali, o vite troppo immobili pronte al cambiamento.
João Ricardo Pedro, con “Il tuo volto sarà l’ultimo”, traccia un affresco preciso e puntuale della storia del Portogallo. Ecco la recensione.
“I miei documenti”, di Alejandro Zambra, è un laboratorio aperto sulla simbiosi tra realtà e letteratura. Ecco la recensione.
Siete davvero felici? Domanda banale, ma provate a rispondere. Ecco la recensione di “Pierre non esiste”, di Lorenzo Vargas.




