Viveca Sten racconta le complesse dinamiche famigliari in un thriller che, nelle atmosfere, richiama i romanzi di un’altra regina del giallo nordico: Camilla Läckberg.
Narrativa
Antonio Moresco scrive la sua opera “totale”; “L’addio” è il romanzo con il quale si congeda dal suo pubblico, parlando di vita, di morte e di tutto ciò che sta nel mezzo.
Questo quarto volume è popolato di fantasmi: “Prima di dirti addio” è l’ultimo capitolo dedicato alla saga con protagonista Biagio Mazzeo.
Una raccolta di racconti, Abbandonarsi a vivere, in cui Sylvain Tesson analizza i cambiamenti della vita e la prontezza umana nel riconoscerli e non lasciarli andare.
“Una storia semplice” di Leonardo Sciascia racconta una vicenda di mafia e droga, anche se l’autore non nomina mai in modo esplicito né l’una né l’altra.
“Una risata nel buio” mette in scena un triangolo amoroso distruttivo e squilibrato, che si sviluppa nel testo in modo sempre più claustrofobico, soffocante e tragico.
“Sull’ansa del fiume” è un diario intimo in cui un indiano di fede musulmana, Salim, confonde esperienze realistiche con gli stati d’animo di perenne inquietudine in cui le medesime lo imprigionano.

