“Il principio della carezza”: una trama narrativa essenziale, un linguaggio piano, personaggi dei quali non è dato sapere il nome preciso e non è tratteggiata compiutamente la storia.
Narrativa
Felicità e infelicità, libertà e destino sono i due poli entro cui si dibattono le esistenze di tutti i personaggi presenti nell’album familiare di Ari, tornato in Islanda per visitare il padre alcolista morente.
“L’altra madre” non è solo il romanzo della tristezza e della vendetta individuale, ma parla anche di redenzione e di rinascita.
Stephen Dedalus è una sorta di alter ego di Joyce, giovane allievo in un collegio di gesuiti, che, progressivamente, prende le distanze dal sistema di valori in cui è cresciuto, in aperta polemica con le istituzioni.
La lettura di “Finzioni” allenta definitivamente il confine tra sonno e veglia, realtà e illusione, arte e vita.
Viveca Sten racconta le complesse dinamiche famigliari in un thriller che, nelle atmosfere, richiama i romanzi di un’altra regina del giallo nordico: Camilla Läckberg.
Antonio Moresco scrive la sua opera “totale”; “L’addio” è il romanzo con il quale si congeda dal suo pubblico, parlando di vita, di morte e di tutto ciò che sta nel mezzo.



