«Taipi è un romanzo “on the road”, anche se non si svolgeva nelle highway americane ma nei Mari del Sud, tra tribù selvagge e natura incontaminata».
Narrativa
Urla sempre, primavera è un vortice di eventi, di ipotesi, di ricordi su epoche passate che, ognuna per un senso preciso, hanno lasciato un segno nel nostro Paese.
Le rovinose quindi parla della quotidianità fatta di sfide personali, di violenze domestiche, di discriminazione e di ribellione.
Il guardiano è un libro che si muove sull’orlo della suspense, che presenta ai lettori una spirale di eventi nella quale è impossibile non cadere.
Questo è un racconto che mette al centro i cambiamenti, le varie combinazioni della realtà per diventare una sorta di romanzo di formazione e di amore.
Paulette Jiles è andata oltre il genere portandoci nell’universo dei sentimenti, dell’onore, della fiducia, dell’incontro tra culture diverse e popoli lontani.
Prisma è costruito quindi come una sorta di collegamento di più dimensioni spazio-temporali, che unisce in maniera incredibile lettore e protagonista.







