Tratto dall’omonimo romanzo di Bret Easton Ellis, “American phsyco” è un crudo ritratto della società dei consumi reaganiana, incentrata sul libero mercato, votata all’arricchimento sfrenato e al culto dell’apparenza.
Cinema
Un’analisi del concetto di body-horror all’interno della filmografia di uno dei pionieri del genere, il regista canadese David Cronenberg.
Fedele alle unità aristoteliche di luogo, tempo e azione, “Sleuth” punta molto sul talento degli attori: una sfida vinta, grazie agli ottimi Michael Caine e Jude Law.
Chi è Luca Marinelli? È il Cesare di Caligari, lo Zingaro di “Lo chiamavano Jeeg Robot”, il problematico Mattia de “La solitudine dei numeri primi” e molto altro ancora.
Lo “Shining” kubrickiano risponde alla definizione di “fantastico” offerta da Todorov, come suggerisce il critico Naremore: l’esperienza del fantastico mette in discussione ciò che consideriamo reale.
In “Roma città aperta” la capitale rappresenta un paese intero, occupato, mutilato, ferito: è incarnazione della perdita, della crudeltà della guerra e del male.
Niente è come appare nel nuovo film di Paolo Genovese, “Perfetti sconosciuti”: un pericoloso gioco rischia di compromettere gli equilibri di alcune coppie di amici.
