Tricky è tornato. Nel senso che, al solito, è arrabbiato e ce l’ha con tutti: dal presidente Obama («degno erede di Bush e della sua politica») a Thom Yorke («non ha fatto nulla di rivoluzionario»), alla sua vecchia etichetta discografica,…
Autore: M.L.
David Bowie – The rise and fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars
The rise and fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars non è il disco migliore di David Bowie, ma è certamente uno dei più significativi, vera e propria pietra angolare della musica pop. Sulle sue partiture hanno studiato…
Michael Curtiz – Casablanca
«Baciami, baciami come se fosse l’ultima volta!»; «Colpi di cannone! O è il mio cuore che batte?». Quando ad un film si riescono a perdonare dialoghi del genere, vuol dire che è praticamente inattaccabile. Ed in effetti Casablanca inattaccabile lo…
Queens of the Stone Age – …Like clockwork
A seconda dei punti di vista, si può dire che …Like clockwork avesse tutte le carte in regola per essere il disco dell’anno o il flop più pazzesco. Grandi ospiti (una valanga), una campagna pubblicitaria tutta comunicati criptici e teaser,…
Andrew Wyatt – Descender
Pop orchestrale e barocco per Andrew Wyatt: mica male per uno che, con i compagni dei Miike Snow, scrive e canta synth-pop. Descender è così: un sontuoso esercizio di orchestrazioni classicheggianti, architettato con la complicità dei 75 elementi della Filarmonica…
Houses – A quiet darkness
A discapito del nome “solido”, gli Houses (“casa” come edificio, non come focolare – quella è “home”) hanno un rapporto bizzarro, sicuramente molto libero con le loro abitazioni. La loro storia inizia nel 2010, quando Dexter Tortoriello e Megan Messina…
Daft Punk – Random access memories
A quanto pare non ci salverà l’elettronica, e nemmeno i Daft Punk. La montagna, alla fine, ha partorito il classico (in tutti i sensi) topolino. Random access memories non è un brutto disco, tutt’altro, ma è parecchio al di sotto…
