“Sparkle. Il pesciolino che voleva viaggiare. Alla scoperta di sé e della costa salentina” di Laura Martucci è una fiaba contemporanea che accompagna i lettori lungo un percorso fatto di mare, incontri e crescita personale. È una storia che parla di scoperta di sé, ma lo fa con la leggerezza e la meraviglia tipiche del racconto fantastico.
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Il protagonista, Sparkle, è un pesciolino curioso che vive in un’oasi marina protetta insieme alla sua famiglia e ai suoi amici; la sua vita è serena e piena di giochi, ma una piccola particolarità lo rende diverso dagli altri: ha una codina più corta, che gli rende difficile nuotare veloce come i suoi compagni. Questo dettaglio diventa la scintilla narrativa dell’intero libro, perché simboleggia tutte quelle differenze che, soprattutto durante la crescita, possono far sentire fuori posto.
Sparkle. Il pesciolino che voleva viaggiare
Sparkle sogna il mare aperto e decide di intraprendere un viaggio lungo la costa salentina per raggiungere un luogo leggendario dove due mari si incontrano; da qui prende avvio un percorso che è allo stesso tempo geografico ed emotivo, in cui ogni tappa rappresenta una scoperta e ogni incontro diventa un insegnamento. Durante il viaggio, Sparkle fa la conoscenza di creature marine e di animali molto diversi tra loro: una medusa luminosa che gli insegna a non temere il buio, un granchio timido che gli mostra come le imperfezioni possano diventare delle risorse, e un gabbiano saggio da cui apprende come leggere le correnti del mare.
La struttura del racconto ricorda quella delle fiabe classiche: una successione di episodi, incontri e prove che accompagnano il protagonista verso la maturazione. Tuttavia, la narrazione ha un respiro moderno e affronta temi molto attuali: inclusione, diversità, collaborazione, empatia. In tal merito, uno degli aspetti più riusciti del libro è il modo in cui la diversità viene progressivamente trasformata in punto di forza: la codina corta di Sparkle, inizialmente percepita come un limite, diventa uno strumento che gli permette di affrontare le difficoltà con creatività. Il messaggio trasmesso è potente: ciò che ci rende diversi può rappresentare la nostra risorsa più preziosa.
Il mare, in quest’opera delicata, diventa una grande metafora della vita: imprevedibile, vasto, pieno di meraviglie ma anche di sfide; attraversarlo significa crescere, imparare, cambiare. E infatti, quando Sparkle torna a casa, non è più lo stesso pesciolino: ha acquisito sicurezza, consapevolezza e fiducia in sé. Il protagonista incontra personaggi che affrontano la perdita, la paura, la solitudine e il bisogno di sentirsi accettati: in questo modo, “Sparkle. Il pesciolino che voleva viaggiare. Alla scoperta di sé e della costa salentina”, riesce a parlare ai bambini senza rinunciare a una profondità che coinvolge anche gli adulti.
Contatti dell’autrice
https://www.instagram.com/edizioni_milella/

Laura Martucci
Casa editrice
Milella
Anno
2026
Genere
Narrativa
Formato
Brossura
Pagine
80
ISBN
978883329276





