Marco Peano è balzato agli onori della critica per aver pubblicato, nel 2015, L’invenzione della madre (minimum fax). Oggi torna in libreria con Morsi (Bompiani), una storia tra la lucidità e la follia.
La provincia montana, l’adolescenza, la crescita, il confine sottile tra reale e irreale, tra storia e leggenda. Il nuovo romanzo di Marco Peano racchiude tante cose e ci regala una storia che va oltre le apparenze.
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La trama
Tutto ha inizio con una ragazzina che gioca nella neve. Si chiama Sonia, sono le vacanze di Natale del 1996 – quelle della grande nevicata – e lei deve passarle suo malgrado a casa della nonna. Siamo a Lanzo Torinese, un paesino di mezza montagna dove ogni cosa sembra rimasta ferma a cinquant’anni prima.
Compresa la casa cigolante e ingombra di mobili in cui vive nonna Ada, schiva, severa vecchia che nella zona ha fama di guaritrice (ma chissà, forse è altro), per la quale Sonia prova un affetto distante. La scuola ha chiuso prima del previsto a causa di quello che tutti chiamano “l’incidente”: la professoressa Cardone, acida insegnante di italiano, si è trincerata nella sua aula e durante una lezione – di fronte a una classe segregata e terrorizzata – ha fatto qualcosa di indicibile.
Qualcosa che adesso, mentre Lanzo un po’ alla volta si svuota per via delle feste e dell’incessante vento ghiacciato, sembra riguardare tutti gli abitanti. Toccherà a Sonia, insieme al suo amico Teo, ragazzino di famiglia contadina educato alla voracità, affrontare l’incubo in cui sono precipitati.
Complici per forza, Sonia e Teo si avventurano nel biancore accecante della neve col distacco curioso di chi non ha pregiudizi e forse proprio per questo può sperare nella salvezza. Ma che cos’è la salvezza? Andar via, cambiare vita? O restare e tentare di resistere?
Morsi di Marco Peano – La recensione
Quando si inizia a leggere Morsi si ha subito la sensazione di trovarsi di fronte a qualcosa che turberà l’anima, che altererà le sensazioni. Marco Peano crea una cornice fatta di piccole case, di montagna, di neve e gelo e di una comunità minuscola.
Come in tutte le più grandi storie, arriva qualcosa a turbare il sereno, un evento imprevedibile che sconvolge la quotidianità e che si pone al limite del comprensibile. Su questo filo sottile prosegue poi la vicenda, che ha come protagonisti due ragazzini che vivono la loro adolescenza come gli altri, ma che in loro hanno il fuoco dell’amore e della curiosità.
A loro sarà affidato il compito della scoperta, la missione di riuscire a cavarsela in un mondo che sembra fatto a misura di adulti, che non contempla l’incoscienza, la serenità schietta dei ragazzini. Ma quando i grandi escono di scena e i piccoli si ritrovano soli, danno forma all’universo unico ed irripetibile che unisce reale e irreale, storia e leggenda.
Marco Peano ha costruito un romanzo lucido, tagliente, in cui la paura va di pari passo col coraggio, in cui l’età adulta si scontra e si mescola con l’adolescenza, in cui andare avanti vuol dire crescere, diventare altro, abbandonare qualcosa di sé per gettarsi nell’ignoto.

Marco Peano
Casa editrice
Bompiani
Anno
2022
Genere
Narrativa
Formato
Brossura
Pagine
192
ISBN
9788830105041





