Lawrence Osborne

Lawrence Osborne – L’estate dei fantasmi

Lawrence Osborne torna in libreria e ci regala ancora una volta una storia imprevedibile, che spinge sull’acceleratore e sul mistero. L’estate dei fantasmi è il suo ultimo romanzo.

Dopo Cacciatori nel buio e La ballata di un piccolo giocatore, ora ecco L’estate dei fantasmi (Adelphi), in cui Lawrence Osborne indaga i meandri complessi della coscienza in cerca di redenzione.

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La trama

In un’estate infuocata, in cui nel Mediterraneo tiene banco la crisi dei migranti, nell’isola di Idra intellettuali, artisti e vacanzieri passano giorni sereni tra aperitivi, party ed escursioni sugli yacht.

Naomi e Sam sono due ventenni alle prese con alcuni problemi. Una ha perso il lavoro a Londra ed è ospite del padre e della seconda moglie, l’altra è appena arrivata da New York ma non vede l’ora di ripartire. Naomi è tormentata ed idealista, mentre Sam è bella, ingenua ed acerba.

L’intesa è già scoccata e la catastrofe si palesa quando incontrano Faoud, un giovane naufrago. Per aiutarlo Naomi escogita un piano audace e sconsiderato, che nasconde un altruismo non disinteressato e la voglia di punire suo padre. Ma Faoud ha troppo da perdere e non può permettersi di assecondare questo gioco.

La recensione dell’ultimo libro di Lawrence Osborne

Lawrence Osborne è un maestro nel creare storie in cui la tensione cresce pian piano, narrazioni che ad un certo punto preciso della vicenda spingono sull’acceleratore per finire irrimediabilmente verso il buio.

L’estate dei fantasmi mette insieme una serie di scintille pronte ad esplodere: la giovinezza con tutta la sua esuberanza, un rapporto nato sul filo del rasoio, una serie di problemi personali che sono la benzina della vicenda e rapporti familiari mai risolti.

Già dall’inizio è chiaro che ciò che stiamo leggendo è una bomba ad orologeria, che arriva ad essere fuori controllo nel momento in cui fa la comparsa Faoud. Gli eventi allora precipitano irrimediabilmente, ed è così che i fantasmi dell’estate prima arrivano a sconvolgere le vite dei protagonisti e poi ritornano nella loro zona d’ombra.

Lawrence Osborne, insomma, ci fornisce una sua personale visione della situazione internazionale, mettendo in contrasto il dramma dei migranti con i problemi “leggeri” e futili degli adolescenti ricchi e viziati. Non ci sarà redenzione per chi è «inconsapevole della complessità della coscienza».

copertina
Autore
Lawrence Osborne
Casa editrice
Adelphi
Anno
2020
Genere
Narrativa
Formato
Brossura
Pagine
285
Traduzione
Mariagrazia Gini
ISBN
9788845934933
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Donato Bevilacqua

diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.