Arriva anche in Italia il libro Pandemie, opera aggiornatissima che racconta con precisione il secolo delle grandi malattie. Mark Honigsbaum quindi, con Pandemie, ci porta in viaggio dalla Spagnola al coronavirus, in un secolo di terrore e ignoranza.
Del libro il New York Times ha detto: Alcune delle scene di Pandemie di Mark Honigsbaum erano così vivide da farmi venire in mente soggetti cinematografici […] Dietro ogni capitolo di Pandemie c’è una ricerca seria e approfondita. Abbiamo molto da imparare e comprendere il passato è il primo passo per non ripetere i nostri errori.
LEGGI ANCHE – Letteratura e virus. Come i libri raccontano le pandemie
Il libro
Nonostante un secolo di progresso medico, i disastri virali e batterici continuano a sorprenderci, incitando il panico e dominando le notizie. Dall’influenza spagnola e dallo scoppio della peste polmonare nel 1924 a Los Angeles, alla febbre aviaria del 1930, fino alle più recenti epidemie di SARS, Ebola, Zika e – ora – di COVID-19, l’ultimo secolo è stato contrassegnato da un successione di allarmi pandemici imprevisti.
In Pandemie (Ponte alle Grazie), Mark Honigsbaum racconta un secolo di storia attraverso 10 epidemie. Tenendoci aggiornati fino al COVID-19. Il libro combina storia della scienza, sociologia e eportage in prima linea per fornire una storia dei nostri tempi sotto una nuova prospettiva, che aiuterà molto a comprendere l’attuale crisi e a capire che cosa ci aspetta in futuro.
Un libro in cui incontriamo epidemiologi, funzionari delle autorità sanitarie, scienziati di talento spesso accecati dalla loro stessa esperienza; in cui ci troviamo faccia a faccia con i successi, i sacrifici e a volte l’arroganza di medici, scienziati, politici che danno forma, al contempo, tanto alle frontiere della scienza quanto al futuro dell’umanità.
L’autore
Mark Honigsbaum è uno storico medico, giornalista e autore di cinque libri tra cui The Fever Trail: In Search of the Cure for Malaria. Il suo discorso TED “How Pandemics Spread” ha oltre 2.750.000 visualizzazioni. Ha lavorato come reporter per l’Observer e ha conseguito un dottorato in storia medica. Attualmente è docente alla City University di Londra.




