strage di Ustica

Strage di Ustica: cosa leggere per saperne di più

Alle 20.50 del 27 giugno 1980, tra le isole di Ponza ed Ustica, avviene quella che ormai è famosa come la strage di Ustica.

La strage di Ustica è un incidente aereo che vede coinvolto IH870, partito da Bologna Borgo Panigale e diretto a Palermo Punta Raisi (un volo di linea). L’aereo perse il contatto radio con l’aeroporto di Roma, tecnicamente si destrutturò in volo e cadde nel Mar Tirreno.

Nella strage di Ustica morirono 81 persone. A diversi anni dalla strage sono state fatte varie ipotesi sulle cause, tra cui quella di un intrigo internazionale che vede coinvolte Francia, Libia e USA. Il volo sarebbe stato accidentalmente abbattuto da un missile. Anche la letteratura ha trattato la strage di Ustica. Ecco 5 libri per capire e cercare la verità.

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Ustica & Bologna. Attacco all’Italia

Ustica&BolognaQuesto libro di Aldo Cucchiarelli è appena uscito per La Nave di Teseo. 1980 – 2020: la verità nascosta su Ustica e Bologna. Ustica e Bologna rappresentano un nuovo modo di fare “guerra” a uno Stato: determina un cambio d’indirizzo politico e un riallineamento agli impegni sottoscritti e alle alleanze ufficiali. Con questa rivoluzionaria inchiesta Cucchiarelli compone un altro, forse non ultimo, tassello di una vera e propria controstoria della nostra Repubblica, tentando di fare luce in una notte che non cessa di gettare le sue ombre sul nostro presente e il nostro futuro. Con un apparato fotografico inedito, documenti mai rivelati e un’intervista esclusiva a Marco Affatigato, presenza finora enigmatica in entrambe le stragi.

 

 

 

 

Ustica. Scenari di guerra

Scenari di guerraNel 2019 esce questo libro di di Leonora Sartori e Andrea Vivaldo. Il volume racconta la strage e ciò che ne è conseguito attraverso “decenni di indagini, centinaia di udienze, migliaia di pagine processuali, perizie, ipotesi, depistaggi e decine di decessi giudicati sospetti, per uno dei fatti più inquietanti della recente storia italiana”.

 

 

 

 

 

 

Predatori notturni

Predatori notturniJoseph Farrell scrive nel 2017 questo bel thriller, che scava nei meandri della strage di Ustica e dei processi che hanno fatto seguito all’incidente. In quarta di copertina si legge: “La Commissione parlamentare chiude sbrigativamente il caso attribuendo la causa dell’incidente a un presunto guasto meccanico e addossandone la responsabilità al proprietario della compagnia aerea, che per disperazione si toglie la vita. Vent’anni dopo, la figlia Teresa decide che è venuto il momento di riscattare l’onore del padre e di far luce sulle reali cause della sciagura”.

 

 

 

 

 

Vittime collaterali: I suicidi sospetti della strage di Ustica

Vittime collateraliBello parlare anche di questo libro del 2014 di Fabrizio Colarieti. L’autore infatti si sofferma non tanto sulle vittime all’interno dell’aereo, ma su due testimoni oculari, la cui successiva morte ha destato tanti sospetti. “La loro sorte, le loro storie, sono un mistero nel mistero. Le chiamano morti sospette e se nell’affaire Ustica la verità è la vittima numero 82, loro – Mario Alberto Dettori e Franco Parisi – sono i morti numero 83 e 84. Nessuno, tranne loro, potrà mai dire se questi due uomini in divisa furono suicidati o si suicidarono, ma appare sufficientemente certo che entrambi erano a conoscenza di qualcosa che non è stato mai ufficialmente rivelato. Una verità indicibile…”

 

 

 

 

 

Ustica. Storia di un’indagine

Storia di un'indagineNel 2006 esce questo volume di Carlo Casarosa, “uno degli ingegneri membro del collegio peritale che ha affiancato il giudice Rosario Priore nel lavoro istruttorio conclusosi con la sentenza della Corte di Assise di Roma”. L’uomo ha condotto la perizia concentrandosi sugli aspetti tecnici dell’incidente, arrivando così a formulare la sua ipotesi. “l’autore è infatti convinto che sono i resti dell’aereo gli unici portatori della verità sul disastro, gli unici che possono “parlare” e raccontare quello che veramente è successo sui cieli del Tirreno la sera del 27 giugno 1980″.

 

 

 

 

 

Intrigo internazionale

Intrigo internazionaleGiovanni Fasanella e Rosario Priore inseriscono la strage di Ustica all’interno dell’indicibile storia italiana. In quegli eventi cioè, di cui sappiamo ancora poco o nulla, ma che hanno segnato brutalmente la nostra esistenza. “Priore ricostruisce uno scenario internazionale inedito per spiegare il terrorismo e la strategia della tensione in Italia, testimoniando la verità che finora nessuno ha potuto certificare attraverso le sentenze”. La ricostruzione di un contesto internazionale che potrebbe spiegare le stragi ed il clima di terrore. “Ustica, Piazza Fontana, il caso Moro, la strage di Bologna vanno collocati in questo contesto internazionale: cadono così molte facili convinzioni e vecchie ricostruzioni, giornalistiche e persino giudiziarie, mostrano tutta la loro inconsistenza. L’intrigo italiano è in realtà internazionale”.

Donato Bevilacqua

diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.