Casa Leopardi

Alla scoperta di Casa Leopardi a Recanati

Giovedì 18 Giugno: dopo un accurato restauro, a Casa Leopardi sono stati finalmente aperti al pubblico gli appartamenti privati di Giacomo Leopardi, cuore del nuovo percorso “Ove abitai fanciullo” nel palazzo di famiglia a Recanati.

Noi de La Bottega di Hamlin ovviamente c’eravamo!

L’inaugurazione della nuova ala di Casa Leopardi era in origine prevista per marzo ma è stata rimandata a causa dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione sul territorio del SARS Covid-19.

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Il nuovo itinerario di Casa Leopardi

Con il nuovo itinerario i visitatori potranno accedere al piano nobile di Palazzo Leopardi, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e di distanziamento sociale, alla scoperta dei luoghi in cui Giacomo è nato e vissuto: i saloni di rappresentanza, il giardino che ispirò Le ricordanze, il salottino condiviso con i fratelli e la sua camera.

Inoltre è possibile visitare, con biglietto a parte, l’Orto dell’Infinito, recentemente divenuto parte del patrimonio FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

Entrare in luoghi così intimi di Casa Leopardi, mai aperti prima al pubblico e spesso “proibiti” anche ai bambini dell’attuale famiglia Leopardi, è sicuramente un privilegio, oltre che una grande emozione.

Giacomo Leopardi e la forza della cultura

In particolare siamo stati colpiti dal silenzio e dalla quiete in cui è immersa la luminosa camera in cui dormiva Giacomo: accanto all’unica finestra di questa piccola stanza che si affaccia sul giardino interno c’è il tavolino, con tutto l’occorrente per scrivere. Facile immaginare il giovane Giacomo mentre scrive o studia.

“Due secoli ci separano da Giacomo e dal suo mondo, ma l’attualità del suo pensiero illumina anche lo scenario odierno, offrendoci la cura ai mali di questa epoca: la solidarietà fra uomini – dice la contessa Olimpia Leopardi, ricordando ‘la social catena’ citata dal poeta -. Dobbiamo condividere la forza della cultura”.

Marta Lilliù

diMarta Lilliù

Sono nata ad Ancona nel 1985 e sono cresciuta ad Osimo. Sono laureata in Lettere (Università degli Studi di Macerata) con una tesi in Storia Moderna sulle Suppliche del XVIII sec. dell’Archivio Storico di Osimo. Sono diplomata in Pianoforte e in Clavicembalo (Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro).
Dal 2012 abito e lavoro in Liguria, dove ho approfondito l’ambito della didattica musicale (abilitandomi all’insegnamento del Pianoforte presso il Conservatorio “N.Paganini” di Genova) e della didattica speciale, cioè rivolta al Sostegno didattico ad alunni con disabilità (Università degli Studi di Genova). Ho vissuto a Chiavari e Genova. Attualmente vivo a Sestri Levante, dove annualmente si svolgono il Riviera International Film Festival e il Festival Andersen.
Sono docente di Pianoforte a tempo indeterminato a Levanto, Monterosso e Deiva Marina.
Abbandono talvolta la Liguria per muovermi tra le Marche e Londra, città in cui ricopro ufficialmente il ruolo di...zia!