L'obiettore di coscienza

L’obiettore di coscienza – Giuseppina Sciortino

“Riporto alla mente queste cose perché me lo hanno prescritto. È la mia cura, hanno detto. Ricordare, analizzare, portare a galla.” E’ con questo incipit che l’autrice da il La a “L’obiettore di coscienza” (Eretica Edizioni, 2019).

Una storia scura, allucinata, cupa dove l’Io narrante del protagonista e un ritmo lento trascinano e trasportano sin dalle prime pagine nel mondo del protagonista. Il lettore entra in sintonia con lui, viene attratto e avvinto da questo uomo che a quarant’anni, dopo la morte dei genitori, vive con la zia che non sopporta, della quale osserva ogni minimo gesto, studia ogni mossa, ogni abitudine.

Incapace di vivere una vita diversa, Angelo Vinci è vittima della depressione ed è cosciente della sua malattia. Si adatta alle terapie alle quali viene sottoposto, “ricordare, analizzare, portare a galla”. Ma man mano che lo fa viene trascinato sempre di più nell’abisso. Man mano che gli viene ripetuto “Non puoi andare avanti di questo passo, lui sente forte l’attrazione all’abbandonarsi in quel gorgo vizioso e magnetico che lo trascina sempre più giù.

Il lungo monologo sul quale è strutturato lo sviluppo de “L’obiettore di coscienza”, è dapprima ricordo, poi riflessione, isolamento e paranoica osservazione distaccata.

Angelo Vinci si isola senza essere isolato nel piccolo paesino siciliano di Alessandria della Roccia. Chiuso dietro alle persiane che sono punto di osservazione statica e difesa della sua perdizione. “Dove sei stato” gli chiedono i pochi che lo incontrano. “Non mi sono mai mosso da qui”.

E’ la vita che ha rifiutato Angelo Vinci o è lui che si è perso, che rinunciato, che ha fatto del fallimento, del distacco. Sono gli altri che lo non ci sono mai stati o è lui che si è negato.

Ecco quale è L’obiezione di coscienza che da il titolo al libro, la volontà lucida, ferma, surreale del protagonista di staccarsi dalle consuetudini, dal quotidiano. Dove l’attenzione non più su se stesso ma su ciò che lo circonda, sui ricordi e sui fantasmi che si agitano e sopravvivono nella sua mente, sui gesti e sulle vite altrui.

copertina
Autore
Giuseppina Sciortino
Casa editrice
Eretica Edizioni
Anno
2019
Genere
Narrativa
Formato
Brossura
Pagine
144
ISBN
9788833440859
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diSteve Fortunato

Piemontese di origine e milanese d’adozione. Imprenditore da sempre, ha sfogato principalmente nel marketing e nella comunicazione la creatività e il desiderio di nuovi orizzonti e di nuove sfide. Razionale e impulsivo, istintivo e sensibile. Racconta vicende e persone con una visione nichilista e un linguaggio crudo, duro, scarno a volte, che però sa cedere a momenti delicati, di sottile nostalgia.