Uscito in libreria pochi giorni fa, il 25 settembre, La mia devozione di Julia Kerninon. Il libro esce nella Collana Dal Mondo per le Edizioni e/o con la traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca.
Una nuova promessa della letteratura francese, già vincitrice del Premio Françoise Sagan e del Premio de la Closerie des Lilas. Cosa resta di una vita di devozione se non il diritto di distribuirne le colpe?
Ne La mia devozione, Frank è un pittore contemporaneo di successo, Helen una letterata. Entrambi figli di diplomatici, si conoscono fin da bambini. Insieme trovano la forza di sottrarsi all’oppressione delle rispettive famiglie, e insieme cominciano una nuova vita ad Amsterdam, negli anni Sessanta, sostenendosi a vicenda. Helen è una donna precisa, seria, logica. Frank è esattamente il contrario, un artista disordinato e senza regole. Due caratteri opposti e complementari che condividono un’esistenza libera, da compagni di strada. Si capiscono al volo anche senza parlare, sono i migliori amici l’uno per l’altra, con la piccola differenza che Helen è innamorata persa di Frank, anche se non osa mai dirglielo. Così la vita procede tra successi lavorativi e matrimoni falliti di entrambi, tra fughe e ritorni, tra metropoli e campagne isolate, tra momenti di pura felicità e scatti di rabbia, tra lunghe e profonde chiacchierate e fasi di silenzioso rancore, fino alla grande tragedia che sconvolgerà la vita di entrambi e li porterà a separarsi definitivamente. Solo alla soglia degli ottant’anni Helen troverà il coraggio di dire a Frank che l’ha sempre amato. Lo fa a Londra, quando si incontrano casualmente per strada dopo più di vent’anni che non si vedevano. «Stavolta non parlerai, Frank» dice Helen. «Parlerò soltanto io. Ti racconterò tutta la nostra storia fin dall’inizio, perché anch’io ho bisogno di sentirla». E la storia raccontata da Helen è il testo di questo romanzo al femminile, un romanzo struggente e profondo, ma anche ironico, che esplora la complessità dei sentimenti che una donna può avere nei confronti di un uomo fino a limiti estremi talvolta inconcepibili, ma sempre veri.
L’autrice
Nata nel 1987 a Nantes, Julia Kerninon ha conseguito un dottorato in letteratura americana. Il suo primo romanzo, Buvard, ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Françoise Sagan. Ha inoltre vinto la borsa di studio Lagardère du jeune écrivain nel 2014. Il suo secondo romanzo, Le dernier amour d’Attila Kiss, è stato insignito del prix de la Closerie des Lilas nel 2016. La mia devozione è il suo nuovo romanzo.




