Sotto i falò – Nickolas Butler

Dai boschi del Midwest ai laghi che gelano, i primi freddi e i colori caldi dei tramonti nelle sere estive nascondono dietro storie fatte di umanità, profonde, autentiche e rurali.

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Con Sotto i falò la scrittura di Nickolas Butler racchiude uno scenario che regge contemporaneamente il bene e il male e sul filo sottile della disperazione più nera, l’autore cuce con intensità un ritratto di un’America testarda, viva ed esistenziale, come in una fotografia in bianco e nero, sporca di polvere che conserva l’anima di quel momento autentico.

Sotto i falò, edito da Marsilio, congela dieci racconti struggenti, tra ballate country, vecchi jukebox e pick-up arrugginiti. L’America di Butler raccoglie fattorie isolate, villaggi sperduti (dimenticati da Dio) e un’umanità tormentata, smarrita, violenta, ma anche sognante. Sogni e illusioni convivono dentro gli abissi di giovani coppie tormentate (Sven e Lily), fanciulle che salvano dalla pioggia gatti rognosi, mentre i vecchi e i bambini assaporano la pioggia che sa di nuvole.

In Sotto i falò ci sono ghiacciai e piccoli stagni che scricchiolano al freddo, una casa in fiamme, sirene delle macchine, un branco di lupi, facce ridotte a puzzle, nasi neri che annusano nell’aria la brezza d’acqua dolce, riviste patinate nascoste dentro i cassetti della scrivania e pezzi di mele piccoli bagnati dalla cannella, noce moscata, zucchero e qualche goccia di whiskey: sono questi gli ingredienti della scrittura di Nickolas Butler, che fotografa in maniera ineccepibile una società rurale americana lontana dai riflettori, dove le esistenze raccontano vite private e anime tormentante. Butler porta alla luce un’America dimenticata e nascosta e avvicina il lettore al cuore della vita così fragile.

copertina
Autore
Nickolas Butler
Casa editrice
Marsilio
Anno
2018
Genere
Narrativa
Formato
Brossura
Pagine
240
Traduzione
Claudia Durastanti
ISBN
9788831729376
Giorgio Cipolletta

diGiorgio Cipolletta

Artista e perfomer italiano, studioso di estetica dei nuovi media. Dopo una laurea in Editoria e comunicazione multimediale, nel 2012 ho conseguito un dottorato di ricerca in Teoria dell’Informazione e della Comunicazione. Attualmente sono professore a contratto per corso di Fotografia e nuove tecnologie visuali presso Unimc. La mia prima pubblicazione è una raccolta di poesie “L’ombra che resta dietro di noi”, per la quale ho ricevuto diversi riconoscimenti in Italia. Nel 2014 ho pubblicato il mio primo saggio Passages metrocorporei. Il corpo-dispositivo per un’estetica della transizione, eum, Macerata. Attualmente sono vicepresidente di CrASh e collaboro con diverse testate editoriali italiane e straniere. Amo leggere, cucinare e viaggiare in modo “indisiciplinato” e sempre alla ricerca del dono dell'ubiquità.