Inizia dal centro fosco e misterioso di un bosco “La ragazza selvaggia”, e lì termina, come da dentro un caldo ventre materno.
“Pericle il Nero” è un libro che si presta al cinema: essenziale, diretto, rapido. Pubblicato per la prima volta nel ’93, è stato riproposto nel ’98 da Adelphi.
In “Works” Vitaliano Trevisan ci racconta il lavoro come “condanna e perdizione”, come “cellula primordiale dell’organismo umano”, come il fattore che marchia anima e corpo dell’intera vita di un uomo.
“Giochi di ruolo al Maracanã” racconta il lato oscuro delle Olimpiadi attraverso nove racconti firmati da alcuni importanti autori legati alle Edizioni E/O.
Vincitore del premio per la migliore regia drammatica al Sundance Film Festival nel gennaio del 2015, nelle sale italiane dal 18 agosto, “The Witch” è decisamente un ottimo horror…
Brillante commedia degli anni 80, “L’onore dei Prizzi” racconta il mondo mafioso con toni più lievi rispetto alle pellicole di Francis Ford Coppola.
“Il principio della carezza”: una trama narrativa essenziale, un linguaggio piano, personaggi dei quali non è dato sapere il nome preciso e non è tratteggiata compiutamente la storia.


